Lunedì 20 Novembre 2017, 00:00

Cecchetto, Chiambretti & Co. «Fu un'autentica rivoluzione»

I RICORDILa pista da ballo come metafora della vita. Uno scenario, quello descritto da La febbre del sabato sera, dove ognuno, con talento e sfrontatezza, può conquistare una porzione di fama. In assoluto il primo film a raccontare l'umanità delle discoteche. Un fenomeno che segnò tantissimi giovani dell'epoca. Claudio Cecchetto, per esempio, che aveva 25 anni: «Quando uscì facevo il dj al Divina di Milano e l'effetto di quella storia si fece subito sentire. La discoteca, che prima era un posto in cui si andava quasi di nascosto, senza...
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