CANNAREGIO
VENEZIA Urla, tavolini e sedie rovesciati, gente che si rincorre in

Giovedì 12 Settembre 2019
CANNAREGIO
VENEZIA Urla, tavolini e sedie rovesciati, gente che si rincorre in strada, fino all'arrivo di una idroambulanza che si porta via un giovane malconcio. Scene da Far West, l'altro giorno a Cannaregio, alla fine di Rio Terà San Leonardo, ai piedi del ponte delle Guglie. Tutto è successo attorno alle 10 e mezza di martedì sera, quando da uno dei locali che si affacciano sul rio terà sono usciti un paio di giovani, inseguiti pare dallo stesso personale del locale. Questo a sentire alcuni passanti che sono rimasti impressionati dalla scena, tra strepiti, sedie e tavolini rovesciati. Non è chiaro che cosa abbia scatenato il litigio e il conseguente inseguimento. Di sicuro, a un certo punto, è stata chiamata sul posto l'ambulanza del 118 che ha portato via un giovane malmenato. Giunto al pronto soccorso dell'ospedale Santi Giovanni e Paolo l'uomo, un 24 enne residente in Veneto, ha riferito di essere stato aggredito da persone che non conosceva. I sanitari lo hanno medicato per un taglio al mento e varie contusioni al volto. Nulla di particolarmente grave, tanto che dopo qualche ora l'uomo è stato dimesso ed è potuto rientrare nella propria abitazione.
Ieri molti in zona riferivano di aver assistito alla scena. Tante bocche cucite, però, tra i locali. In passato, come noto, ci sono state segnalazioni di comportamenti aggressivi da parte di personale di pubblici esercizi veneziani nei confronti della propria clientela. Magari in un contesto di contestazioni o anche di comportamenti scorretti della clientela, ma a cui si replica con violenza. Questo potrebbe essere un altro episodio. Di qualche anno fa il caso estremo di un turista mandato all'ospedale da alcuni camerieri, a cui aveva contestato un'ordinazione. Una vicenda estrema appunto. Molto più comuni episodi di camerieri che, ad esempio, quasi impongono una pietanza più costosa al cliente, spesso straniero, ritenuto più manipolabile. Episodi che rischiano di rovinare l'immagine dei tanti locali seri e di qualità.
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