Un'estensione percettiva che consente di abbattere anche le ultime barriere

Domenica 24 Ottobre 2021
Un'estensione percettiva che consente di abbattere anche le ultime barriere

IL MUSEO
AQUILEIA Non sarà mai abbastanza lo spazio di comunicazione ragionante sull'importanza storica, socioeconomica e artistica di quella che è stata una delle più grandi città dell'impero romano, con i suoi 350.000 abitanti in epoca augustea.
GENIUS LOCI
Non sarà mai abbastanza approfondito il percepire anche animico di quell'incredibile Genius Loci del centro storico rimasto, dove Elemire Zolla, nel suo Aure cita la basilica di Aquileia come uno dei cinque centri di maggior potenza energetica auratica, dunque del pianeta, assieme a templi induisti e precolombiani centro e sudamericani. Non sarà mai abbastanza insistere sul frequentarla, riscoprendo il misterioso e poco conosciuto Monastero e il suo Museo, sempre più perfezionato nel suo configurarsi nel tempo.
TECNOLOGIE
Tempo che ci ha dato tecnologie la cui importanza e utilità dipende dall'intelligenza e dal senso civile e civico di chi le gestisce. Così i numerosi, complessi e creativi, financo, dispositivi messi in essere per migliorare la accessibilità e possibilità di fruizione da persone con disabilità sono il simbolo, oltre che la pratica, di una ottima integrazione fra la bellezza immortale e sempre stimolante dell'antico con ciò che ci mette a disposizione l'ultramoderno.
LA RIFLESSIONE
Oltre a ciò vale la pena di riflettere sull'implicito rilancio della cultura della tattilità che, come gli altri sensi, a parte la visione, è stata sempre più dimenticata dalla cultura ufficiale occidentale (e ormai industriale oriantale) fino alla situazione attuale che, per ovvi motivi, prevede distanziamento fisico. Così la bellezza delle statue, dei manufatti, dei corpi d'arte sollecita a chi non può vedere, tramite dispositivi raffinatissimi che ne rendono possibile una sorta di estensione percettiva, viene nuovamente toccata celebrando un senso di una incredibile intelligenza e potenza emotiva.
L'OPERAZIONE
In questa operazione l'attenzione storica e il sostegno della Fondazione Friuli all'istituzione museale vede e opera nel futuro già presente, destinato si auspica a riqualificare sempre di più e per tutti un approccio sentito e profondo con l'arte della nostra meravigliosa civiltà dove i nostri antenati originavano e celebravano in ugual misura i caposaldi del nostro modello occidentale: economia, ingegneria, tecnologia giurisprudenza, arte, ars retorica e, con tanta fatica, democrazia. Così si costruisce visitando un Museo dinamico, accessibile, informatizzato e erogatore di sapere con varie tecniche e per persone di tutte le tipologie un doveroso ripensamento di chi ci ha preceduto lavorando con una perizia e una motivazione che sono sempre più difficili a vedersi.
Marco Maria Tosolini
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