Sacchetti con il codice a barre

Giovedì 12 Dicembre 2019
AMBIENTE
UDINE Sacchetti con il codice a barre e cassonetti a chiusura elettronica per risolvere il problema dell'anonimato dei rifiuti mal conferiti, soprattutto nei condomini: sono due delle opzioni che la Net prenderà in considerazione. Solo, però, alla fine della fase di sperimentazione del porta a porta, quando si avrà un quadro completo delle possibili criticità non risolte. Quando si concluderanno i 15 mesi di test spiega la società -, ci siederemo ad un tavolo con l'amministrazione comunale, valutando caso per caso e analizzando quando e dove ci siano effettivamente problematiche e necessità di correttivi. Fermo restando che questi correttivi avranno comunque un costo.
LA NET
Intanto, la Net, che ha fatto esperienza di quanto accaduto in seconda Circoscrizione (la prima ad avviare il nuovo sistema), si è già organizzata per il prossimo step, che riguarderà i quartieri 4 (Udine Sud-Baldasseria), 5 (Cussignacco-Paparotti) e 6 (San Paolo-Sant'Osvaldo) dove si partirà il 1° febbraio, per un totale di circa 11mila utenze. Martedì sera, il direttore Massimo Fuccaro e l'ingegnere Davide Bonetto hanno quindi incontrato i tre presidenti delle circoscrizioni (rispettivamente Carlo Alberto Lenoci, Claudio Cattarossi e Marco Bernardis, cui si è aggiunto Ivaldi Bettuzzi della seconda) assieme agli assessori Loris Michelini e Antonio Falcone, nonché i consiglieri Giovanni Govetto (presidente della commissione ambiente) e Luca Onorio Vidoni (capogruppo di Fdi). In preparazione dell'avvio del sistema, ognuno dei tre quartiere ospiterà un incontro informativo (il 14 gennaio al Menossi di Sant'Osvaldo, il 21 gennaio nella sala circoscrizionale di Cussignacco e il 28 all'Oratorio del Cristo di via Marsala); il 9 gennaio invece sarà organizzata l'iniziativa Rifiuti in piazza (a Cussignacco), durante la quale verrà svuotato un sacchetto di indifferenziata per mostrare i corretti conferimenti.
RIUNIONE
L'incontro è stato dettato dal fatto che fin dalle prima azioni si è voluta coinvolgere la popolazione ha spiegato Govetto -, a partire dall'organo più vicino. Quindi Net ha ritenuto di spostare l'avvio della distribuzione del kit, dopo l'incontro, cioè oggi (ieri, ndr). Si è partiti dall'esperienza maturata ai Rizzi, dalle criticità emerse, col proposito di migliorarsi e superare certi aspetti, a partire da informazione, fino ai rapporti con gli amministratori di condominio. A cui l'invito è di convocare le assemblee in tempo per decidere se utilizzare i cassonetti condominiali o quelli singoli.
INFORMAZIONE
Abbiamo deciso di potenziare l'informazione ha aggiunto Vidoni -: questa volta le comunicazioni sulle rimozioni dei cassonetti stradali, ad esempio, verranno date qualche giorno prima che venga fatta. Inoltre, già a febbraio partiranno probabilmente gli incontri informativi anche nei quartiere Udine Est e Laipacco, dove il casa per casa inizierà col 1° aprile.
Alessia Pilotto
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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