«Per mitigare l'impatto sul paesaggio in anticipo la realizzazione del bosco»

Giovedì 12 Dicembre 2019
(cdm) Il parco fotovoltaico con 9.850 moduli destinato a produrre 3,6 milioni di kilowattora all'anno, non dovrà passare dalla Via. Il decreto della Regione cita i pareri positivi del Servizio Energia e di Etpi, ma anche la comunicazione del Comune. Nella sua osservazione, Palazzo D'Aronco, pur rilevando che il progetto è «nel complesso coerente con le previsioni e gli obiettivi delle emissioni» di anidride carbonica, segnala anche che l'area, urbanisticamente parlando, rientra nel parco del Torre e per una porzione ad ovest nelle zone destinate ai boschi di golena. Da qui il fatto che il parco fotovoltaico non sarebbe compatibile con le previsioni urbanistiche vigenti. «Pertanto - scrive il Comune - in caso di esito favorevole della procedura di verifica di assoggettabilità alla Via si dovrà procedere ad adeguare le previsioni urbanistiche». Per parte sua, la commissione Via, dando l'ok, per «migliorare l'impatto sul paesaggio di una struttura così vistosa» ha ritenuto «auspicabile anticipare» «la realizzazione del bosco golenale». Per il Gruppo Midolini questo sarebbe il terzo impianto fotovoltaico (ne ha già uno a San Gottardo, su 50mila metri quadri vicini all'ex discarica, e un altro nell'ex cava a Firmano). A San Gottardo c'è anche un impianto per la produzione di energia elettrica dal biogas estratto dall'ex discarica.
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