LA NOVITÀ
UDINE «Una laurea versatile che arricchisce la nostra offerta

Venerdì 22 Marzo 2019
LA NOVITÀ
UDINE «Una laurea versatile che arricchisce la nostra offerta formativa e che è presente solo all'Università Federico II di Napoli come Enogastronomia mediterranea. Noi invece puntiamo a un'operazione più mitteleuropea e a essere l'unico polo al Nord che ha lanciato questa iniziativa: partiamo dal Friuli ma con la certezza di essere attrattivi per tutta l'Italia». Lo ha detto il rettore dell'Università di Udine, Alberto De Toni, alla presentazione del nuovo corso di laurea triennale in Scienza e cultura del cibo, nella sede del Palazzo Palladio.
«Alla base c'è la solida esperienza che abbiamo maturato con il corso di Tecnologie agroalimentari - ha aggiunto De Toni - e voglio anche ricordare che l'ateneo friulano ha brevettato il pocket coffee e ha realizzato l'uovo vegano, quindi il futuro riserva di sicuro altre innovazioni».
«Per questo settore, il corso - ha spiegato il direttore del Dipartimento di Scienze agroalimentari dell'ateneo, Paolo Ceccon - creerà figure professionali capaci di creare ponti tra le diverse tradizioni culinarie regionali, nazionali e d'oltre confine, verso l'enogastronomia del futuro».
Testimonial, alla presentazione del nuovo corso di laurea, che sarà attivo con l'anno accademico 2019-2020, gli chef stellati Emanuele Scarello e Antonia Klugmann ed Elda Felluga. «Sempre di più ci si rende conto che il cibo nel senso più ampio del termine possa e debba diventare un veicolo per raccontare il territorio - ha osservato Klugmann - e la complessità della nostra regione ha bisogno del cibo per raccontarsi, quindi più tecnici e persone competenti ci sono sul territorio, più noi riusciremo a raccontarlo con competenza».
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