«Un milione per il Canova, restaureremo il tempio»

Giovedì 18 Marzo 2021
«Un milione per il Canova, restaureremo il tempio»

IL PROGETTO
POSSAGNO Un milione di euro per il bicentenario della morte di Antonio Canova. Arriva la legge per l'istituzione del Comitato nazionale per le celebrazioni, che prevede il finanziamento milionario. A proporla alla Camera è stata la deputata leghista Angela Colmellere, ex sindaco di Miane e segretario della Commissione Cultura, insieme a Giuseppe Paolin, onorevole originario proprio di Possagno.
«Il Comitato è composto di un numero massimo di sei membri spiega Colmellere compreso il presidente, da nominare su designazione del Ministero per i beni Culturali. I cinque rappresentanti saranno nominati dal Ministro dell'Istruzione, dello Sviluppo Economico, della Fondazione Canova, dei Comuni di Treviso e Possagno, scegliendoli tra studiosi di comprovata competenza nel campo dell'arte. I membri del Comitato lavoreranno senza compenso».
Il progetto di legge prevede che nel corso dell'anno scolastico 2022-2023 e nel biennio successivo siano attivati percorsi di alternanza scuola-lavoro al Museo Gipsoteca di Possagno, riservati a tutti gli studenti delle scuole superiori. Sarà poi indetto un concorso di idee per realizzare film, docufilm, film di animazione, serie o altro tipo di audiovisivo sul Canova. Infine, precise Colmellere «la nostra proposta di legge invita lo Stato a definire appositi stanziamenti per gli eventuali restauri al Tempio del Canova di Possagno (progettato da Canova e che oggi custodisce varie tele tra cui la Deposizione del Cristo dalla Croce, la scultura in bronzo della Pietà e le spoglie dell'artista), alla Gipsoteca e alla casa natale della famiglia, nonché alle opere ivi conservate tra cui bassorilievi e bozzetti in gesso».
Per il bicentenario della morte del Canova, nato a Possagno il primo novembre del 1757 e morto a Venezia il 13 ottobre del 1822, diverse sono le iniziative in campo. La macchina organizzativa è in fase avanzata di programmazione con la regia di Vittorio Sgarbi, che è anche presidente della Fondazione Antonio Canova. In programma mostre e restauri speciali, tra Possagno, città natale di Canova e Bassano del Grappa, che insieme, rappresentano di fatto il polo canoviano più importante del mondo. Domani inaugura online la nuova mostra Paolina. Storia di un capolavoro, curata dalla direttrice della Gypsotheca, Moira Mascottoun. Un prologo al denso biennio intenso che attende il museo. (Mac)
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