Premio Giorgione: «Ritorno in teatro»

Venerdì 17 Dicembre 2021

CASTELFRANCO
Il premio Giorgione si riprende il Teatro Accademico e in due settimane ha già attirato l'interesse di oltre 4mila persone. Dopo un anno di stop per pandemia e un 2019 con una premiazione via web, il premio letterario promosso dalla casa editrice Panda insieme all'associazione culturale Dentro Centro, torna a pieno regime con la cerimonia di premiazione il 9 aprile in teatro.
«Ritorna quest'anno il premio letterario Giorgione spiega il sindaco Stefano Marcon Un appuntamento per la nostra città e soprattutto per gli scrittori locali che hanno modo di farsi conoscere ed essere letti da una giuria di qualità. Un premio questo che è partito carico di entusiasmo e che negli anni è diventato un punto di riferimento. Il fatto che non abbiamo tante librerie a Treviso ci ha un po' penalizzato nelle classifiche ma abbiamo il progetto di scambio interbiblioteche e iniziative come il Premio Giorgione ci danno modo di portare avanti questo mondo della letteratura. E' un orgoglio, un segno per le future generazioni».
TRAMPOLINO DI LANCIO
Il premio nato nel 2015 con il nome Prunola, poi cambiato in Giorgione, si propone di scovare nuove penne italiane e di premiare le opere meritevoli di scrittori già affermati. Il Premio Giorgione ha già fatto da trampolino di lancio per tanti scrittori che oggi godono di una fama internazionale come Piergiorgio Pulixi, Matteo Strukull, Antonio Fusco, Paolo di Paolo, Paolo Bianchi e François Morlupi. E quella di quest'anno si preannuncia un'edizione, la numero 6, davvero ricca tanto che, a due settimane dall'uscita del bando, sono state oltre 4mila le visualizzazioni e già una decina i libri arrivati alla giuria.
LA SCADENZA
Le produzioni possono essere inviate fino al 31 gennaio per tutte e tre le categorie di gara: Narrativa edita, inedita e PandaNoir per i generi noir, giallo e thriller. «Il mondo del libro è sempre un po' trascurato - spiega l'editore Andrea Tralli Grazie al Premio, a Castelfranco sono passati scrittori di ogni calibro che hanno avuto anche modo di conoscere e vivere la città. Incrociamo le dita per questa edizione». L'incognita rimane la presenza del Covid, ospite non invitato al Premio Giorgione ma che ha reso l'organizzazione dello stesso un po' complessa.
«Non è stato facile ammette Alessandro Coppo, di Dentro Centro Dopo un anno di stop siamo pronti per questa edizione. Abbiamo girato le fiere con Panda Edizioni, non siamo mai stati fermi e fa piacere perché dove andiamo ci sono tante persone che conoscono il Premio».
LA LETTURA
Per ogni sezione in gara, la giuria nominerà al massimo dieci finalisti entro il 15 marzo che poi scopriranno chi ha vinto il 9 aprile in teatro. «È un concorso letterario che ogni anno acquista maggiore risonanza a livello nazionale spiega l'assessore alla Cultura, Roberta Garbuio - Il periodo della pandemia ha avuto pochi effetti positivi, tra questi l'aumento del numero di libri pubblicati, ma soprattutto, l'aumento di libri letti e di persone che, anche a causa delle costrizioni, hanno ripreso questa buona abitudine o si sono avvicinate alla lettura: speriamo che questo sia di buon auspicio per l'adesione al concorso».
Lucia Russo
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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