Pestaggio, mercoledì l'interrogatorio dell'influencer

Domenica 15 Dicembre 2019
IL CASO
TREVISO Comparirà mercoledì mattina davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Busto Arsizio, per essere sentita nell'interrogatorio di garanzia, Christina Bertevello, la 23enne influencer trevigiana (per cui è scattato l'obbligo di firma) coinvolta nell'inchiesta sul pestaggio e l'estorsione ai danni di un 20enne del varesotto, picchiato e costretto a consegnare una busta con 800 euro al fidanzato della ragazza, il 22enne Omar Ampolo di Cardano al Campo (ai domiciliari), che invece sarà interrogato già domani mattina. Stando alle accuse della Procura, che ha indagato in concorso anche il 22enne di origini magrebine Mohamed Amine El Kassouar (obbligo di firma) e, per rapina, il 24enne di Brenta Daniele Del Monte (ai domiciliari), Bertevello, apprezzata youtuber ed astro nascente della musica trap, era presente nel boschetto dove, lo scorso 16 novembre, Ampolo, per vendicarsi di una rapina subita da Del Monte due sere prima, aveva legato a un albero la vittima (un amico che lo aveva a suo dire tradito dandogli appuntamento con Del Monte per risolvere una questione legata alla sparizione di un portafogli con 2mila euro), per poi costringerla a farsi consegnare la busta di denaro. «Ero preoccupata per Omar e sono arrivata in macchina in quel boschetto - si difende l'influencer trevigiana -. Ma non ho visto nulla, perchè lui non ha voluto che stessi lì. Non sapevo dell'aggressione nè di null'altro. Sapevo invece che si erano accordati con la famiglia del ventenne per la restituzione della cifra che era stata rapinata al mio fidanzato puntandogli una pistola alla tempia il 14 novembre scorso. Ero in macchina, ripeto. Fuori dal boschetto. E su quella macchina è salito un amico di Omar, deputato alla restituzione dei soldi. Io non ho mai visto la madre del ragazzo, non sono mai scesa dall'auto. E con questi giri non c'entro».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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