ODERZO - (an.fr.) Un affresco affidato e mai realizzato. È un mistero quello

Domenica 31 Maggio 2015
ODERZO - (an.fr.) Un affresco affidato e mai realizzato. È un mistero quello che si cela dietro alla mancata esecuzione dell'affresco con il quale il pittore Giulio Ettore Erler avrebbe dovuto decorare il soffitto dell'abside del duomo di San Giovanni Battista. A quest'opera mancata è dedicata l'originale mostra allestita nel Museo del Duomo. Inaugurata venerdì sera, la rassegna espone i bozzetti, i disegni preparatori, gli studi, i cartoni realizzati da Giulio Ettore Erler in vista della decorazione della volta. Dopo i restauri del 1924, la Fabbriceria del Duomo espresse l'intenzione di decorare il semicatino dell'abside.
Intenzione subito supportata dall'allora parroco monsignor Domenico Visintin, uomo di ampie vedute dotato inoltre di tenace volontà e lungimirante intelligenza. Prescelto fu appunto Giulio Ettore Erler, residente a Treviso ma nativo di Oderzo. Dopo un lungo lavoro preparatorio, Erler presentò l'idea di uno sfondo azzurro, con al centro il Cristo in gloria; sotto una teoria di angeli intenti a suonare e cantare.
È un progetto raffinato, che conferma una volta di più la bravura di quest'artista, la sua notevole capacità tecnica. Ma, per questioni che la storia non ha reso note, nonostante il ritrovato carteggio fra il pittore e monsignor Visintin, l'affresco non venne mai realizzato. La mostra rende omaggio a un valido artista e propone inoltre i bozzetti di alcuni lavori da egli eseguiti. Come la pala per la chiesa di San Vincenzo, la decorazione della chiesa di Mareno di Piave e di quella di Cavriè. Aperta fino al 30 luglio, per informazioni tel. 0422 717590.

PIEMME

CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÁ

www.piemmemedia.it
Per la pubblicità su questo sito, contattaci