MARENO
È un passato da non dimenticare perché fa riflettere anche sul

Venerdì 15 Ottobre 2021

MARENO
È un passato da non dimenticare perché fa riflettere anche sul presente e sul futuro, tutto da decifrare. Lo si ritrova nella raccolta di testimonianze pubblicate nel libro Sinistra Piave politica e lavoro. Protagonisti degli anni settanta e ottanta, presentato ieri al centro culturale Conti Agosti, edito da Spi Cgil di Treviso e Istresco e curato da Ottaviano Bellotto e Gianni Girardi. È da ricordare che sono stati autori nel 2017 dell'opera Sciopero! Zoppas 1960-1961, di cui i meno giovani si ricorderanno, con i banchetti allestiti in centro a Conegliano in viale Carducci e sulla Gradinata degli Alpini, con una straordinaria risposta della popolazione, per raccogliere generi alimentari a favore delle famiglie degli operai in lotta e rimasti senza stipendio.
INTERVENTO SPECIALE
In loro soccorso intervenne anche Albino Luciani, all'epoca vescovo della diocesi di Vittorio Veneto, poi patriarca di Venezia e quindi papa. Con questa nuova pubblicazione, Bellotto e Girardi proseguono lo studio e l'analisi politica e sindacale della Sinistra Piave dal dopoguerra ai nostri giorni. Gli autori hanno intervistato numerosi sindacalisti e politici protagonisti di una stagione particolare, ovvero quando, a partire dalla metà degli anni 70, per una vasta area della Sinistra Piave si aprì un decennio caratterizzato da amministrazioni di sinistra a Godega, Susegana, Gaiarine, Orsago, Cordignano, Vittorio Veneto e Santa Lucia, ma non ad esempio a Conegliano, la città più importante, che ha sempre avuto amministrazioni moderate, ma comunque attente ai bisogni delle categorie più deboli. «Non si trattò di una novità assoluta - ha scritto lo storico Livio Vanzetto nella sua presentazione - ma fu, per certi versi il riemergere di una specificità del territorio, che già nel primo dopoguerra aveva evidenziato un orientamento di sinistra grazie anche alla forte leadership del socialista Angelo Tonello».
LE INTERVISTE
Sull'onda dei mutamenti politici in atto negli anni 70, quando la Dc aveva perso terreno a vantaggio dei partiti di sinistra e soprattutto del Pci, in diversi comuni della zona si insediarono amministrazioni di sinistra che cercarono di marcare con forza la discontinuità rispetto alle gestioni precedenti, anche se non sempre riuscendoci. Le interviste raccolte in questo volume sono state fatte a personaggi storici come Giuliano Varnier, Andrea Dapporto, Fernando Checchin, Antonella Pavan, Michelangelo Dalto, Mario Secolo e Massimo Santonastaso, solo per citarne alcuni. Testimonianze che danno conto anche di un orgoglio, da parte di amministratori pubblici, sindacalisti, medici, semplici militanti, per essere stati protagonisti di una stagione di forti mutamenti nel modo di pensare al governo della cosa pubblica.
Giampiero Maset
© RIPRODUZIONE RISERVATA

© RIPRODUZIONE RISERVATA