Lunedì 24 Giugno 2019, 00:00

La mamma in ansia: «Gli avevamo detto che era pericoloso»

La mamma in ansia: «Gli avevamo detto che era pericoloso»
ANGOSCIA E SPERANZAMARGHERA «Stiamo aspettando una telefonata con cui Nicola ci dica che sta bene, che non si è fatto sentire perché ha voluto farci uno scherzo». Paolo Bertoli parla così di suo figlio, accanto al cancello dell'abitazione all'incrocio tra via Rizzardi e via Angelo Bellinato, a pochi passi dall'Hotel Lugano a Marghera. Da ieri pomeriggio, lui e Roberta Ovan, la madre di Nicola, stanno sperando e pregando di risentire la voce del loro unico figlio ventiquattrenne. Ogni contatto con i carabinieri di Ponte di Piave riserva un...
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