Fiat fuori controllo va in testa coda travolto e ucciso ciclista di 56 anni

Lunedì 16 Dicembre 2019
LA TRAGEDIA
LORIA L'auto fuori controllo che perde aderenza sull'asfalto, sbanda sulla destra e poi carambola sulla sinistra centrando in pieno un cicloturista che stava pedalando sul ciglio della strada, facendolo volare su alcune strutture in ferro davanti all'ingresso della Bigolin Srl, azienda che si occupa della lavorazione del ferro battuto e inox. È morto così ieri mattina un ciclista vicentino di 56 anni, Giuseppe Dal Santo, elettrotecnico residente a Thiene. L'uomo ha perso la vita praticamente sul colpo mentre l'autista della Fiat 500 che lo ha travolto, finita nel fossato, un 30enne di Loria, se l'è cavata solo con qualche lieve ferita. Sul posto, in via Marangona a Bessica di Loria, sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco di Castelfranco Veneto e gli infermieri del Suem 118 ma per il cicloturista vicentino, purtroppo, non c'era più alcuna speranza. Toccherà ora agli agenti della polizia stradale di Castelfranco, intervenuti per i rilievi, determinare dinamica e responsabilità.
LA DINAMICA
L'incidente è avvenuto poco dopo le 10 di domenica mattina, in via Marangona all'altezza del civico 28, sede della Bigolin Srl. La Fiat 500 stava procedendo da Bessica verso Rossano quando l'automobilista, all'altezza di una leggera curva a sinistra, ha perso il controllo della vettura, forse a causa dell'asfalto reso scivoloso dalle basse temperature. L'utilitaria, ormai ingovernabile, ha sbandato sulla destra ed è finita in testa coda. Proprio in quel momento, sulla carreggiata opposta, stava passando il 56enne vicentino. È stato per lui impossibile evitare l'impatto e schivare la vettura. È stato centrato in pieno e sbalzato contro il cartellone dell'azienda, sotto al quale c'erano alcuni manufatti in ferro.
I SOCCORSI
Vigili del fuoco e 118 si sono precipitati subito in via Marangona ma per Giuseppe Dal Santo non c'era purtroppo nulla da fare. Troppi gravi le ferite riportate nell'impatto contro la vettura, finita nel fossato adiacente alla strada, e sulla recinzione dell'azienda. Gli agenti della Polstrada hanno quindi eseguito i rilievi per ricostruire quanto accaduto. La loro relazione verrà presentata nelle prossime ore in procura: si profila, coma da prassi, l'apertura di un fascicolo per omicidio stradale a carico del conducente della Cinquecento. Giuseppe Dal Santo abitava nella frazione di Rosampia, a Thiene. Faceva l'elettrotecnico ed era noto in paese non solo per la sua passione per la bici, ma anche per l'apicoltura. «È una tragedia immane - le parole di cordoglio del sindaco di Thiene Giovanni Casarotto -. Pochi giorni fa abbiamo pianto la scomparsa di un bambino di 2 anni in un incidente stradale, e ora un padre di famiglia, che lascia la moglie e due figli».
A.Belt
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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