Fiacult, resort da premio

Lunedì 21 Novembre 2016
Erano state annunciate esibizioni artistiche per le vie della città, conferenze e proiezioni di video ma anche lezioni e discussioni, sin venerdì a Castelfranco con l'arrivo del Festival Internazionale Audiovisivo della Cultura e del Turismo, marchiato Fiacult. Ma in città venerdì del Festival non c'era traccia. L'annunciata due giorni di eventi si è ridotta ad un convegno sabato nella saletta Guidolin della biblioteca, con l'intervento dell'inglese David Cooper, tra i giurati del concorso, seguita dalla serata di premiazione dei video vincitori all'Accademico. Il Festival, la cui organizzazione è brasiliana, si era negli anni scorsi tenuto nella città di Florianopolis, in Brasile. Quest'anno per la prima volta è sbarcato in Italia, ed ha scelto la città di Giorgione, «grazie alla sensibilità del Comune di Castelfranco e Marca Treviso», come si legge nel comunicato stampa divulgato il 9 novembre. Cinquanta i video in lizza al concorso, provenienti da diverse nazioni. I videomaker si sono iscritti al portale fiacult.com, inserendo il loro filmato. Diverse le categorie. Come quella che promuove gli hotel e resort, quella che si occupa di passione cultura e turismo, fino al premio pubblicità diverse. Vincitore assoluto lo spot che promuove il resort brasiliano Infinity Blue. Secondo posto per il video inglese che esalta i luoghi spagnoli patrimonio dell'Unesco, Cityes web love Unesco. Terzo posto al video che racconta gli spazi brasiliani Setubal è um mundo. La statuetta per il primo premio è un cristallo tagliato a forma di diamante. Infine un riconoscimento per i giovani intitolato a Carlo Sartori, assegnato alla scuola che si è distinta nel miglior montaggio realizzato con i video che hanno partecipato al concorso. Tra i due partecipanti, l'artistico Rosselli e l'Ipsia Galilei, l'ha spuntata il Rosselli. Gli ospiti, molti dei quali brasiliani, hanno potuto gustare i prodotti locali, nel banchetto allestito nel settecentesco foyer dell'Accademico, con tanto di brindisi, prima dell'apertura della cerimonia, e alla conclusione, con buffet offerto dal Comune.