Comuni Usl 2, salgono i costi per i servizi

Venerdì 6 Dicembre 2019
SANITÀ
TREVISO Aumenta il costo della sanità. Ieri il comitato dei sindaci del distretto di Treviso dell'Usl della Marca ha ufficialmente approvato il nuovo bilancio di previsione per il prossimo anno ritoccando al rialzo la quota versata dai Comuni per ogni residente. L'aumento è di 50 centesimi: si passa da 23,66 a 24,16 euro pro capite. Vuol dire che una città come Treviso dovrà tirare fuori circa 50mila euro all'anno in più rispetto a prima. Per un totale di oltre 2 milioni di euro. All'inizio si pensava di far salire la quota anche fino a 24,92 euro per abitante. Ma poi il rincaro è stato limitato, almeno per ora.
L'OBIETTIVO
«Se vogliamo investire di più sul settore dell'handicap e sul dopo di noi, creando nuovi spazi nei centri, serve mettere mano al portafoglio», spiega Francesco Benazzi, direttore generale dell'Usl. Il bilancio di previsione per il 2020 è stato approvato all'unanimità dai 37 sindaci dei Comuni del distretto di Treviso, territorio dell'ex Usl 9. «L'aumento è legato prevalentemente al costo del personale, anche in considerazione degli aumenti contrattuali e nell'ottica di rendere uniformi i criteri di erogazione dei servizi con i distretti di Asolo e di Pieve di Soligo spiegano dal comitato dei sindaci guidato da Paola Roma, primo cittadino di Ponte di Piave l'impegno nei prossimi mesi sarà quello di analizzare con attenzione i servizi erogati visitando direttamente le strutture nel territorio».
ITINERANTE
Per questa ragione le riunioni del comitato dei sindaci non si terranno più solo al Ca' Foncello, ma all'interno delle strutture sociosanitarie sparse nei 37 comuni del distretto. Adesso si pensa ai Piani di zona, che l'anno prossimo dovranno essere rinnovati. Si tratta dei programmi che fanno funzionare i servizi sociosanitari. Il comitato esecutivo e i rappresentanti dei Comuni sono già impegnati nella formazione degli amministratori per l'insediamento dei tavoli di lavoro. Proprio ieri ci sono state le prime riunioni per gli amministratori dei territori delle ex Usl di Conegliano-Vittorio Veneto e Castelfranco-Montebelluna. A Treviso si era già partiti mercoledì con una riunione a palazzo dei Trecento.
Mauro Favaro
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