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TENNIS
Si sono tenuti ieri alla Madonna Incoronata a Padova i funerali di Gianfranco

Domenica 22 Settembre 2019

TENNIS
Si sono tenuti ieri alla Madonna Incoronata a Padova i funerali di Gianfranco Destro, presidente del Tennis Patavium da dieci anni e volto noto in città anche per essere stato al timone dell'associazione Sordi Veneto e membro anche del direttivo nazionale dell'ente.
La chiesa era stracolma di persone che non hanno voluto mancare all'ultimo saluto al caro amico, mancato qualche giorno fa a 70 anni dopo lunga malattia. Pieno anche il piazzale davanti, gremito da molti degli oltre 200 soci del circolo a fianco della Padova Nuoto che lui aveva preso in mano oltre 10 anni fa portandolo oggi a risultati più che lusinghieri anche a livello agonistico. Il parroco Don Carlo ha avuto bellissime parole per Gianfranco Destro, sottolineando quanto la fede abbia accompagnato anche negli ultimi giorni il Tigre, il soprannome con cui era conosciuto quando giocava con la racchetta. Accanto a lui l'interprete Lis ha tradotto nel linguaggio dei segni quello che veniva detto alle decine di Sordi giunti da tutta Italia. La figlia Barbara ne ha ricordato il rigore morale e ha letto poche righe in cui il papà prima di morire aveva ringraziato tutti quanti gli sono stati vicino.
Andrea Tenani, amico tennista del suo club, ha aggiunto che Destro aveva accolto di recente con grandissima gioia la comunicazione che a breve sarebbe stato insignito del titolo di Cavaliere della Repubblica per alti meriti nel servizio di volontariato.
Tra le autorità presenti alla ceromia funebre l'assessore allo sport Diego Bonavina, il consigliere comunale Luigi Tarzia, il consigliere regionale Fabrizio Boron e il presidente del Coni regionale Gianfranco Bardelle, considerato come un fratello dal defunto. Il corpo di Destro è stato quindi portato al Cimitero Maggiore per essere cremato e poi al cimitero di Ponte di Brenta dove riposerà con i suoi genitori.
Paolo Braghetto

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