GLI SCENARI
Saranno due giri di roulette, due partite secche, senza domani. Porteranno

Venerdì 26 Novembre 2021

GLI SCENARI
Saranno due giri di roulette, due partite secche, senza domani. Porteranno al Mondiale solo tre elette, delle dodici in lizza: praticamente una roulette russa. È la raffinata perfidia dei playoff mondiali (si giocherà tra il 24 e il 29 marzo 2022) che vivono oggi a Zurigo, ore 17, il giorno del sorteggio. L'Italia trattiene il respiro. Sei teste di serie, ovvero le migliori seconde dei gironi di qualificazione: Italia, Portogallo, Russia, Scozia, Svezia e Galles. Saranno accoppiate ad altre sei, le altre quattro piazzate delle qualificazioni e due ripescate per coefficiente dalla Nations League: Ucraina, Polonia, Turchia, Macedonia del Nord, Austria e Repubblica Ceca. Il sorteggio le dividerà in tre mini-tabelloni da quattro, ognuno con semifinali e finale in partita secca, e le tre sopravvissute andranno in Qatar. Le sei teste di serie ospiteranno la semifinale, e oggi verrà sorteggiata anche la sede della finale. L'Italia spera di pescare nell'urna anche la seconda partita in casa, poi l'ideale in semifinale sarebbe la Macedonia del Nord, o la Turchia, e una testa di serie non impossibile in finale, tipo Russia o Galles. Le peggiori probabilità: una tra Polonia e Austria subito, poi lo spauracchio del Portogallo e Cristiano Ronaldo, ma anche la Svezia sarebbe da evitare per ovvi motivi (nella prima partita non avrà Ibrahimovic, squalificato).
DIAMO UNO SGUARDO
Ecco le sei rivali possibili in semifinale. Numero 27 del ranking Fifa, la Polonia di Paulo Sousa è uscita subito all'Europeo, nonostante un sontuoso Lewandowski. Nel girone mondiale si è accodata all'Inghilterra, le è bastato fare 4 punti con l'Albania e uno con gli inglesi per qualificarsi. Fatica a produrre calcio di qualità, ma oltre a Lewa ha talenti che in una partita ti possono deflagrare addosso, come Zielinski e Milik. E ha vari italiani come Szczesny, Glik e Bereszynski. Da evitare. Gli austriaci, 30 nel ranking, ci fecero sudare a Wembley, e solo per questo meglio lontani. Anche se il loro Europeo è stata una parentesi felice in mezzo a tanti problemi: nelle qualificazioni per il Qatar solo quarti dietro Inghilterra, Danimarca e Israele. Possono sfaldarsi di colpo, come a Tel Aviv (dove hanno preso 5 gol) o macinare pressing e calcio sferzante, come contro l'Italia. Paiono sempre in caduta invece sono assai resilienti, gli ucraini, 25 nel ranking. A Euro 2020 sono arrivati ai quarti pur perdendo 3 partite su 5. Nelle qualificazioni gli è bastato fare 6 pareggi e 2 vittorie per arrivare dietro la Francia, che però hanno inchiodato due volte sull'1-1. La Repubblica Ceca è 31 nel ranking, calcio compassato e fisico, impiastriccia i tuoi attacchi e ti porta sul suo ritmo lento. Nelle prime 8 a Euro 2020, perdendo di misura solo con le semifinaliste Inghilterra e Danimarca. Schick la stella, poi Barak sempre più bravo, il pilastro Soucek, uno vero, dalla Premier League, come il terzino Coufal. L'Italia ha già sculacciato a dovere la Turchia (37) a giugno, dove il ct Gunes ha esibito un calcio a tratti caotico e sovraesposto. Nel girone mondiale hanno eliminato la Norvegia, ma anche preso 6 gol ad Amsterdam. L'Inter sta rilanciando Calhanoglu: potrebbe non essere una buona idea. I nord-macedoni (67, tre sconfitte su tre agli Europei) sono il vaso di coccio, anche se nel girone per il Qatar sono arrivati dietro la Germania, battendola a casa.
Andrea Sorrentino
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