A Modena, nel campionato di serie C, il cammino di Attilio Tesser non è iniziato

Martedì 19 Ottobre 2021

A Modena, nel campionato di serie C, il cammino di Attilio Tesser non è iniziato al meglio. La squadra emiliana da lui allenata è sesta in classifica con 15 punti in 9 giornate, pur essendo partita da favorita. «Ci hanno affibiato l'etichetta di corazzata - risponde il tecnico veneto in conferenza stampa, alla vigilia della trasferta di Pescara - e sono state ben contente le tre retrocesse, Entella, Pescara e soprattutto la Reggiana, il loro organico è stato rimpolpato nel mercato. C'è chi è partito benissimo, come i granata emiliani, le altre sono lì, con noi». Malissimo ha iniziato invece il Pordenone, con un punto in 8 giornate e già due tecnici esonerati. In questo weekend è saltata anche la terza panchina in serie A, Castori, alla Salernitana. Tesser fu sollevato dal presidente neroverde Mauo Lovisa nell'aprile scorso, nonostante la promozione e la semifinale playoff. «Parlare di quanto succede in casa di altri non è mai bello - spiega il tecnico di Montebelluna -, occorre conoscere bene le situazioni. Oggi il calcio è diventato decisamente più veloce, sotto tutti gli aspetti, e anche dei numeri. Tutti si attendono punti subito, se non li fai arrivano problematiche. Non si possono cambiare dieci calciatori, neanche tre; il mercato di riparazione apre a gennaio e allora spesso gli allenatori sono i primi a finire sulla graticola, a torto o a ragione». Negli ultimi anni c'è più frenesia, nei cambi in panchina. «Nel nostro lavoro questa dinamica c'è sempre stata, ora il trend è più rapido e accentuato». Tesser comunque lavora tranquillo, al Modena, la famiglia Rivetti si è affidata al ds Davide Vaira, ex Siena, proverà a riportare in B i gialli e magari a tentare il doppio salto centrato a Novara e sfiorato con i ramarri. Da dove si è portato Luca Tremolada, già in neroverde, fischiato dallo stadio Braglia. «Ma non lo merita perchè si impegna tanto, dà sempre il massimo». Vanni Zagnoli
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