Ugo Gildo Veronese: eroe di guerra e marinaio decorato

Martedì 21 Aprile 2015

Il tagliolese Ugo Gildo Veronese, 94 anni oggi, combattente della seconda guerra mondiale, con decreto del Presidente della Repubblica è stato insignito dell'onorificenza di Cavaliere dell'ordine "Al merito della Repubblica Italiana".
Ugo Gildo, militare di leva nella Marina dall'1 giugno 1941, frequentò il corso di specializzazione il 13 settembre 1941 a Varignano di La Spezia conseguendo il tirocinio di cannoniere puntatore mitragliatore. Col trasferito a San Bartolomeo di La Spezia nel luglio 1941 quattro mesi dopo s'imbarcò nella regia cacciatorpediniere "Alfredo Oriani»"(la nave operava con altre unità, come scorta ai piroscafi che rifornivano di armi e beni di prima necessità l'esercito impegnato nella campagna libica), l'1 ottobre 1943 venne promosso sottocapo cannoniere P.M. Veronese, ha svolto in totale 14 missioni di squadra, 3 caccia di inseguimento sommergibili con lanci di bombe di profondità, 4 trasporti di materiale e persone, 62 scorte a convogli navali, 56 missioni varie, 19 esercitazioni, con un totale di 40.000 miglia percorse. Il 25 novembre 1945 è stato congedato col grado di sergente.
Vanta tre Croci di Guerra al Valor Militare nella battaglia di Pantelleria del 1942, nelle battaglie della Sirte del 1941-1942 e acque del Mediterraneo nel 1942-1943 sempre sul cacciatorpediniere "Alfredo Oriani"c on la seguente nobile motivazione: "... disimpegnava i propri compiti con coraggio, abnegazione e sentimento del dovere".
Ugo Gildo è sempre vissuto a Taglio di Po. Figlio di un comandante di un rimorchiatore che, invalido della prima guerra mondiale, gli trasmise sin la passione per il mare. Nonostante le difficoltà del tempo, Ugo Gildo frequentò le scuole fino alla 5 elementare. A 14 anni cominciò a lavorare nella ditta di famiglia, ma a 16 maturò la passione che lo spinse a frequentare un corso di motorista, per poter governare transatlantici e piroscafi. Dopo l'esperienza nel porto veneziano, tornò a navigare nei fiumi vicino a casa: Po, Adige e Sile, dove ebbe modo più volte di dimostrare il suo altruismo salvando numerose persone dalla furia delle acque fluviali.
Il sogno di governare transatlantici e piroscafi svanì ben presto, quando fu chiamato a svolgere il servizio di leva nella Marina a La Spezia. Ugo Gildo si è sposato il 15 gennaio 1949 con Mafalda Paganin della stessa età, con la quale ha avuto due figli: Danilo e Onorina: rimasto vedovo 15 anni fa, vivo solo ed ha ancora la patente.