Risse e droga, stretta dei carabinieri sull'isola di Ponza

Sabato 21 Agosto 2021
Risse e droga, stretta dei carabinieri sull'isola di Ponza

 Perquisizioni a raffica ieri sull'isola di Ponza, dove di buon mattino sono giunti i carabinieri del Comando provinciale di Latina per coordinare un'operazione antidroga. Il blitz, eseguito con l'ausilio della unità cinofile, ha colto di sorpresa noti imprenditori locali, giovani coinvolti in una recente rissa e alcuni turisti.

LA RISSA

Hanno preso parte all'operazione i militari della Compagna di Formia, nelle sue diverse articolazioni: i carabinieri della locale stazione, della motovedetta e del Nucleo operativo e radiomobile. L'attività si è concentrata nelle abitazioni e attività commerciali di persone già deferite, la scorsa settimana, per una rissa avvenuta in pieno giorno nella zona del porto apparentemente per futili motivi. Si sarebbero massacrati di botte per un paio di ciabatte infradito indossate dalla persona sbagliata Forse una balla colossale, raccontata in sede di verbalizzazione, che avrebbe insospettito ulteriormente i carabinieri. La scena di violenza, videoripresa da un telefono cellulare, aveva poi fatto il giro del web suscitando non poco allarme sociale, anche in considerazione di altri episodi denunciati di aggressioni e devastazioni durante gli orari della movida.

IL BLUE MOON

Coinvolti nelle perquisizioni, sia personali che presso immobili, anche alcuni villeggianti e il titolare del Blue Moon. Si tratta di Vincenzo Pesce, già noto alle forze dell'ordine per storie di spaccio di sostanze stupefacenti. L'imprenditore, intervistato lo scorso inverno dagli inviati de Le iene giunti sull'isola per indagare sulla tragica morte di Gianmarco Pozzi, buttafuori del Blue Moon, aveva raccontato davanti alle telecamere di giri di cocaina tra Ponza e Roma palesando la conoscenza del traffico nelle sue diverse dinamiche. Ne era venuto fuori dal servizio de Le iene uno spaccato poco edificante per l'isola pontina, tra droga e sfruttamento della prostituzione, tanto che il sindaco Francesco Ferraiuolo aveva preso la parola denunciando l'operato ignobile di chi, chiunque esso sia, percorre le strade illegali ai fini di illeciti guadagni. L'isola di Ponza non è quella che potrebbe dedursi dal servizio televisivo; il tessuto sociale di Ponza è sano, aveva detto il sindaco.
E ieri come allora il sindaco Ferraiuolo ha espresso piena fiducia nella magistratura e nelle forze dell'ordine. I carabinieri vanno ringraziati ancora una volta ha dichiarato il primo cittadino per la loro presenza e per i controlli eseguiti sull'isola, anche quelli eseguiti di recente dal Nas. E' una presenza importante a garanzia di un sereno e sicuro soggiorno dei turisti che scelgono questa località turistica contribuendo in maniera sostanziale alla sua economia. Ponza in questi giorni conta circa 20mila presenze al giorno, esclusi i turisti che restano nelle imbarcazioni ormeggiate in rada, e l'ordine pubblico è fondamentale. Ben vengano tutti i controlli, ai quali contribuiamo con la nostra Polizia Locale che è stata anche potenziata quest'anno. Ben vengano soprattutto i controlli antidroga.
In quanto all'esito delle perquisizioni, i carabinieri hanno mantenuto riserbo. Segnalate alla Prefettura un paio di persone trovate in possesso di modici quantitativi di hashish.
Rita Cammarone
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