L'ACCORDO
MESTRE Anche l'assistenza spirituale agli ammalati costa. E non si

Lunedì 9 Ottobre 2017
L'ACCORDO
MESTRE Anche l'assistenza spirituale agli ammalati costa. E non si tratta di fondi prelevati dall'8 per mille alla Chiesa, ma da veri e propri stanziamenti che, ogni anno, vengono erogati alle diocesi per pagare le cure dell'anima dei degenti. L'assistenza del sacerdote in ospedale non è affatto gratuita, tanto che l'Ulss 3 Serenissima ha staccato nei giorni scorsi un super-assegno da 360mila euro a favore del Patriarcato di Venezia: tre anni di assistenza spirituale ai ricoverati nei soli due ospedali di Mestre e Venezia, l'Angelo e il Santi Giovanni e Paolo. E poi ci sono da pagare anche tutti gli altri.
IL SERVIZIO
L'Ulss 4 del Veneto orientale l'ha perfino inserita nella sua Carta dei servizi: Ogni paziente ha diritto all'assistenza religiosa della propria fede, senza, però, interferire od ostacolare le attività del reparto in cui è ricoverato e senza arrecare disturbo agli altri degenti. Per gli ospiti di fede cattolica è presente una cappella, nella quale vengono celebrate le funzioni religiose. Il sacerdote effettua, inoltre, visite giornaliere nei reparti e può essere chiamato dai degenti tramite il personale. All'Angelo, all'ingresso dei vari reparti, svetta sulla vetrata dei capisala un cartello con gli orari delle celebrazioni liturgiche della Cappellania dell'ospedale di Mestre, con il numero di telefono del cappellano al quale possono rivolgersi anche i degenti delle altre confessioni religiose che cercano il conforto di un ministro del proprio culto. Insomma, l'assistenza spirituale non è solo di un'offerta di carità cristiana o un apostolato spontaneo, ma quasi un lavoro regolamentato all'interno delle strutture sanitarie.
LA CONVENZIONE
Per l'Ulss 3, per esempio, la convenzione con la Curia patriarcale prevede la presenza di un minimo di cinque assistenti spirituali ripartiti fra i due ospedali, ad un costo di 120mila euro all'anno dal 1. ottobre scorso fino al 30 settembre 2020. «È la terza convenzione di questo tipo che facciamo, non c'è nulla di strano - fanno sapere dall'Ulss veneziana -. La prima risaliva agli anni del patriarca Angelo Scola, e venne firmata dall'ex direttore generale Antonio Padoan. I costi? Sono rimasti stabili negli anni».
ALTRI OSPEDALI
Ma l'Ulss 3 ha anche altri ospedali che si trovano in altre diocesi, ed ecco un'altra convenzione siglata qualche mese fa con la Curia vescovile di Chioggia per l'assistenza spirituale nel nosocomio clodiense, con una spesa decisamente più contenuta: 12mila euro all'anno. Una disparità che sarebbe dettata proprio dai carichi di lavoro sopportati dagli ospedali di Mestre e Venezia rispetto a quello di Chioggia: «Oltre al numero di pazienti, vi sono anche reparti come Oncologia dove la mortalità è decisamente maggiore, e dove le persone hanno bisogno di maggiore conforto anche sotto l'aspetto religioso per affrontare momenti difficili dell'esistenza» spiegano a Mestre.
Due sacerdoti - uno a San Donà e un altro a Jesolo - e un diacono - a Portogruaro - seguono invece i pazienti dei presidi ospedalieri del Veneto orientale, «e la convenzione con le tre diocesi cui facciamo riferimento, cioè Venezia, Treviso e Concordia-Pordenone, oltre ai contributi serve anche a regolare l'utilizzo degli spazi concessi all'interno degli ospedali, come l'alloggio per i sacerdoti» spiegano dall'Ulss 4.
COSI' IN ITALIA
Ma le aziende sanitarie veneziane non sono affatto le uniche a pagare le spese per l'assistenza religiosa, tanto che qualche Ulss della rossa Emilia Romagna ha stimato una spesa di 150 euro all'anno per l'assistenza religiosa per ogni posto letto negli ospedali, arrivando un paio di anni fa a calcolare una spesa di 2,2 milioni di euro a livello regionale per l'assistenza spirituale negli ospedali. Parametri che sono abbastanza simili a quelli applicati a Venezia, visto che a Bologna - per cinque assistenti religiosi in servizio - l'Ulss locale versa alla rispettiva diocesi 127mila euro annui. Insomma, parecchi soldi, ma li spendono tutti.
Fulvio Fenzo
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