Il Comune punta sul Comitatone

Mercoledì 24 Maggio 2017
Il Comune punta sul Comitatone
Non si riuniva da tre anni. E il Comitatone in programma per giugno (non è ancora stata fissata la data) si annuncia carico di argomenti di peso. Il Comune punterà i piedi per chiedere i poteri sulla laguna dell'ex Magistrato alle acque. Il Provveditorato alle Opere pubbliche del Trivento presenterà i conti del Mose: circa 70 milioni solo per i tre anni di esercizio provvisorio. Senza contare le grandi questioni in ballo da mesi: grandi navi e turismo, anche in vista del giudizio dell'Unesco che, nella riunione di inizio luglio, a Cracovia, dovrà decidere se Venezia potrà restare tra i siti patrimonio dell'umanità, o essere declassata, proprio a causa di un turismo malgestito. .
COMUNE - Quello delle competenze dell'ex Magistrato alle acque è tema annoso, che sta molto a cuore al Comune. In ballo c'è, ad esempio, il problema delle paline da sistemare. Oltre quattromila. L'amministrazione vuole portare la questione in Comitatone, per uscire dall'impasse. E ottenere, una volta per tutte, le competenze dell'ex Magistrato per una gestione unitaria delle acque lagunari.
MOSE - Un carico da novanta, in Comitatone, lo porterà il Provveditorato alle opere pubbliche del Triveneto. «Abbiamo argomenti importanti da presentare ai ministri - spiega il provveditore, Roberto Linetti - a cominciare dal nuovo cronoprogramma del Mose». A seguire i fabbisogni finanziari dell'opera per i prossimi anni: una settantina di milioni solo per i tre anni di esercizio provvisorio (2019, 2020, 2021), qualche altra decina di milioni per mettere all'asciutto Piazza San Marco.
FANGHI & NAVI - E ancora il protocollo fanghi, a cui il Provveditorato sta lavorando da tempo, per semplificare dragaggi e spostamenti di fanghi in laguna. Materia collegata al tema delle grandi navi.
DOSSIER UNESCO - Sullo sfondo la spada di Damocle dell'Unesco. Il Comitatone dovrebbe servire anche per gli ultimi via libera in vista della riunione di Cracovia. A giorni, il dossier Unesco predisposto dal Comune, d'intesa con i ministeri, dovrebbe fare l'ultimo passaggio in Giunta. Un documento pronto da tempo, ma ancora in fase di limatura.
CONTA TURISTI - Così oggi arriveranno prima quelli del Corila che, insieme all'università di Bologna, presenteranno uno studio scientifico sulla misurazione dei flussi turistici. Una sperimentazione fatta a Carnevale, a dimostrazione di come certe zone della città, sempre le stesse, siano da bollino nero, mentre altre restino vuote. Nel suo pacchetto, ora il Comune propone una regolamentazione degli accessi in Piazza San Marco. Se ne riparlerà, anche di questo, in Comitatone.
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