I COMMERCIANTI
Dal 6 dicembre si entra nei locali solo esibendo il super green

Venerdì 26 Novembre 2021

I COMMERCIANTI
Dal 6 dicembre si entra nei locali solo esibendo il super green pass (quello destinato esclusivamente a vaccinati e guariti). Paolo Doglioni, lei che è presidente di Confcommercio Belluno ci può dire quanti vostri iscritti saranno coinvolti, in questo cambiamento, in provincia?
«Tra bar, ristoranti e rifugi alpini i nostri associati sono un migliaio. Quasi la totalità. Moltissimi sono in sofferenza dopo due anni con aperture a singhiozzo e difficoltà conseguenti. Ecco perché, adesso, l'importante è rimanere aperti. Ben venga, quindi, questo nuovo decreto».
Lei ritiene che ci sarà perdita di clientela, soprattutto durante le festività natalizie?
«Sono assolutamente ottimista. Partendo da questa base: gli ambienti, bar o ristoranti, saranno più sicuri. Chi ha in tasca il super green pass infatti, si troverà vicino di tavolo con altre persone con la stessa certificazione. Occorre tenere presente che ci sono oggi vaccinati prudenti che evitano i locali chiusi perchè sono frequentati anche da chi fa solo il tampone molecolare, o ha certificati con deroghe varie. Magari, dunque, un' attività perderà qualche avventore, ma ne avrà di nuovi. Tutti, di certo, saranno maggiormente tutelati. E si entrerà al bar più volentieri».
Ma qualche furbetto che cercherà di fare gimkana ci sarà di sicuro. Cosa pensa delle sanzioni ai clienti non in regola?
«Non si va contro la legge, questo è il principio. Chi, tra gli avventori, non rispetta le regole, è giusto che venga sanzionato».
Non ha mai fatto mistero della sua battaglia pro vaccino. Questa stretta del governo convincerà i no-vax?
«Data la premessa che il vaccino è l'unica salvezza per poter normalizzare la nostra vita, ho due speranze: che arrivi la neve, per chi con la neve lavora, e che arrivi il buon senso per chi ancora non cede al vaccino. Anche perché prima o poi molti saranno costretti a vaccinarsi. L'augurio è che i no-vax cambino rapidamente idea».
Ha fatto scalpore l'episodio che, in un ristorante di Roma, ha visto per protagonista Piero Angela, noto divulgatore scientifico, che ha litigato con il cameriere che non gli ha chiesto il green pass. Anche in provincia di Belluno c'è chi è molto ligio e chi meno....
«La legge va rispettata. La libertà è una cosa, la licenza è un'altra. Noi come Ascom diciamo questo».
Daniela De Donà
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