Francesco Grillo
«Il più grosso problema di un Paese democratico è

Martedì 30 Novembre 2021

Francesco Grillo
«Il più grosso problema di un Paese democratico è tenere sotto controllo quanto il governo spende. Il premio Nobel Milton Friedman fu, probabilmente, quello che con maggior lucidità riuscì a catturare uno dei più grandi paradossi della storia. Dalla metà dall'Ottocento, da quando i filosofi cominciarono a vedere nella formazione di grandi concentrazioni di capitale privato il fenomeno destinato a trasformare il mondo, i numeri dicono che l'unico processo davvero inarrestabile è stato l'aumento del peso della spesa dello Stato nelle economie cosiddette capitalistiche. Fino all'esplosione ulteriore avvenuta con la pandemia. Ma se l'ascesa della spesa pubblica continuasse senza freno ci ritroveremmo ad un punto oltre il quale non rimane più neppure un'economia capace di pagare i costi di quello Stato. Secondo i dati raccolti dall'università di Oxford nel 1880 quando l'Europa e gli Stati Uniti vivevano la stagione delle grandi rivoluzioni industriali e Carlo Marx cominciò a parlare di capitalismo lo Stato spendeva circa il 9% del Prodotto interno lordo in Inghilterra e il 3% negli Stati Uniti.
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