Bufera di vento spaventa Sottomarina A Jesolo paura per la tromba marina

Lunedì 9 Settembre 2019
Bufera di vento spaventa Sottomarina A Jesolo paura per la tromba marina

SUL LITORALE
Staccionate abbattute, piantane degli ombrelloni divelte, sedie sparse per la spiaggia, casette di legno danneggiate, elementi di arredo volati via. La domenica si è aperta male per lo stabilimento balneare Cayo Blanco di Sottomarina: alle 8 di ieri mattina la zona è stata investita da una bufera di vento che ha mandato all'aria le attrezzature del bagno, causando danni non ancora valutati ma, sicuramente, di un certo rilievo. Forse un refolo della tromba d'aria che, poco prima, era stata avvistata in Polesine e che, a più riprese, si è riformata in mare, correndo parallela alla costa e arrivando a farsi vedere anche a Cavallino e Jesolo, senza, però, mai toccare terra. Tranne, appunto, per quel possibile strascico che ha colpito la spiaggia clodiense. Questo, comunque, sembra l'unico danno provocato dal maltempo, il cui arrivo era atteso da venerdì, in seguito all'allarme giallo diramato dalla Protezione civile regionale. Per il resto nessuna chiamata di segnalazione di pericolo o richiesta di aiuto è pervenuta ai centralini dei vigili del fuoco o della polizia locale tra Chioggia e Cavarzere. A Sottomarina, nonostante la pioggia intermittente, si è svolta regolarmente la gara di thriatlon e l'unica interruzione del traffico è stata effettuata proprio per consentire il passaggio degli atleti sul lungomare, ma tutto si è concluso prima delle 14.30. Sulla Romea qualche rallentamento in occasione degli scrosci di pioggia più intensi ma non si è registrato, nel tratto clodiense, alcun incidente. La fase di maltempo, comunque, non è conclusa: stando alla previsioni meteo essa dovrebbe continuare ancora oggi, lunedì, soprattutto verso sera, e domani, con altre precipitazioni piovose e abbassamento delle temperature.
A Jesolo, invece, fuggi fuggi sulla spiaggia per una tromba marina che ieri si è formata a circa due miglia dalla spiaggia. E' successo poco prima delle 12, quando il cono d'aria ha dato spettacolo sia di fronte alla spiaggia di Jesolo che su quella di Cavallino-Treporti. Ovviamente impressionando chi si trovava sull'arenile. E per questo tra paura e preoccupazione, chi si trovava sulla spiaggia si è allontanato in tutta fretta. La colonna è comunque rimasta sull'acqua, senza toccare riva e soprattutto senza fare danni. E per questo i video e le foto della tromba marina sono stati poi rimbalzati nei social, scatenando decine di condivisioni. Dopo la tromba marina, tra Jesolo e Cavallino si è abbattuto un forte temporale con un paio di alberi franati sulla strada e qualche problema di strade allagate soprattutto nella zona della pineta. A finire a mollo sono stati anche alcuni appartamenti e degli scantinati. A risolvere le criticità sono stati comunque gli stessi proprietari che sono riusciti ad asciugare i locali già nel primo pomeriggio. Sotto osservazione anche la spiaggia della pineta, dove il mare mosso ha creato i primi segni di erosione, aprendo una ferita mai del tutto rimarginata nonostante il ripascimento della scorsa primavera. In questo caso però Federconsorzi ha parlato di situazione sotto controllo. Vista la pessima giornata il traffico in uscita da Jesolo è sempre stato intenso: in molti hanno optato per un rientro anticipato dal mare. (d.deg) (g.bab)
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