SOLIDARIETÀ
PORDENONE Quaderni, pennarelli, forbici, colla e soprattutto

Venerdì 30 Agosto 2019
SOLIDARIETÀ
PORDENONE Quaderni, pennarelli, forbici, colla e soprattutto attenzione e gentilezza: sono i doni che la Cartolibreria solidale, costola di una onlus nata nel 2013, fa a studenti e famiglie della provincia in difficoltà economiche. «Un'associazione nata per far fronte a un bisogno - spiega Susanna Villa, una delle fondatrici -, e per fare le cose bene». Ogni euro raccolto, ogni quaderno, penna, risma di carta acquistata o regalata sono registrati nero su bianco. «Facciamo il Bilancio sociale pur senza avere l'obbligo - prosegue Villa - proprio perché sia tutto alla luce del sole e chi ci dà una mano sappia dove è finita la sua generosità». Solidarietà, quella vera, condita con la consapevolezza che corredo scolastico significa anche una porta sempre aperta al dialogo e all'ascolto.
L'ASSOCIAZIONE
Il nostro pane quotidiano ha dato vita alla Cartolibreria solidale. Un progetto nato «per rispondere a una situazione di urgenza segnalata da un altro gruppo che si occupava di persone con disagio economico». Ora conta su 19 associati e una miriade di persone che si mettono a disposizione come volontari, «talmente tante che abbiamo dovuto indirizzarle verso altre associazioni», spiega Susanna Villa. Una delle cose che balza all'occhio è che non si tratta di pensionati che hanno a disposizione tempo libero, ma di giovani disponibili a mettere a disposizione ritagli di giornate, ritagliandolo tra un impegno e l'altro. Quattro chiacchiere con Susanna Villa aprono gli occhi su un mondo dove la parola d'ordine è aiutare gli altri, senza tanto rumore.
LA CARTOLIBRERIA
Un corredo scolastico è quello che la onlus regala agli studenti in difficoltà economiche. Famiglie segnalate dai servizi sociali che, su appuntamento, si recano nella sede dell'associazione per affrontare un anno scolastico senza sentirsi diverse. «Acquistiamo gli zaini all'estero perché li paghiamo meno; alcune aziende ci regalano materiale leggermente difettato che non possono vendere, altro lo acquistiamo grazie a donazioni di privati, aziende ed eventi il cui ricavato arriva a noi». Dalla fondazione della onlus sono stati forniti 1.141 corredi scolastici; nell'anno 2018-19 270, di cui 101 a studenti con cittadinanza italiana (10 nati all'estero), 127 a stranieri (81 nati in Italia), soprattutto ghanesi, marocchini e albanesi.
IL CERCALIBRO
Le giornate di libero scambio del libro di testo usato sono state organizzate per mettere le famiglie e gli studenti nelle condizioni di vendersi i libri. «Lo abbiamo creato anche perché ci interrogavamo sull'assenza di italiani. Dove sono? Si vergognano a chiedere aiuto e non arrivano ai servizi sociali? Per questo abbiamo pensato a un altra modalità di aiuto, al libro usato». E tanto è stato il successo di questa iniziativa (che si tiene a fine luglio) da suggerire la creazione di un gruppo Facebook (Cercalibro PN) per «facilitare i contatti finalizzati al libero scambio di testi usati tra famiglie. Oggi gli iscritti sono 650, soprattutto mamme che si scambiano richieste e offerte».
I BISOGNI
La onlus vive grazie alla generosità di tanti e ha sempre bisogno di quaderni a quadretti 0,5, risme di carta, colla stick, forbici, penne cancellabili. Il contatto telefonico è il 342 9730391.
Susanna Salvador
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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