Scuole, rivoluzione delle sedi

Mercoledì 14 Agosto 2019
SCUOLA
PORDENONE Via libera dell'Uti del Noncello all'affitto dell'immobile in via delle Grazie come sede provvisoria per il liceo Galvani, ma l'Uti in attesa del commissario si sta occupando, in questi giorni, anche di numerosi altri interventi sulle scuole superiori del territorio, di fatto l'unica competenza conservata dall'Unione.
IL GALVANI
Il sito di via delle Grazie, ex sede dell'istituto Parini, è alla fine il luogo prescelto per collocare provvisoriamente il biennio della scuola cordenonese, sfrattata per consentire la realizzazione di un nuovo edificio scolastico. Da diversi anni, infatti, il biennio del liceo artistico statale Galvani di Cordenons è collocato nella sede staccata costituita dal prefabbricato in legno e acciaio che si trova in via Interna, nel complesso del liceo scientifico Grigoletti. Proprio in quel sito, però, l'Uti del Noncello ha progettato una nuova scuola, che inizialmente dovrà servire da sede provvisoria per gli studenti che devono essere trasferiti dagli edifici oggetto di lavori di adeguamento antisismico e che in un secondo tempo sarà assegnata a un istituto scolastico che necessiti di spazi. Il progetto definitivo per la nuova scuola è stato approvato a febbraio e il progetto esecutivo è attualmente in fase di verifica preventiva all'appalto da parte della società incaricata, Bureau Veritas Italia spa di Milano. Si avvicina dunque la fase finale di approvazione e conseguente avvio delle procedure di evidenza pubblica. Il prefabbricato che ospita il Galvani sarà quindi demolito, e in attesa della realizzazione del nuovo edificio si è cercata una sede alternativa in una zona che fosse facilmente accessibile a studenti e personale scolastico. E la scelta è caduta sul fabbricato di via delle Grazie 9/a e 11/a, di proprietà privata, già utilizzato come scuola e che si trova in una zona ben servita dal trasporto pubblico. L'Uti lo affitterà a cinquemila euro al mese ed effettuerà alcuni interventi di adeguamento.
LE ALTRE SCUOLE
Nel frattempo, l'Uti in attesa del commissario dopo la decadenza dell'ex presidente Giuseppe Gaiarin fa fronte alle esigenze più urgenti degli istituti in vista dell'avvio del nuovo anno scolastico. E così si dovrà innanzitutto dare risposta alle richieste pervenute da vari Istituti scolastici per la fornitura di arredi, ma il personale tecnico del Servizio Edilizia scolastica, sulla base delle segnalazioni ricevute da parte del personale scolastico, ha riscontrato anche la necessità di provvedere al ripristino della funzionalità degli impianti elevatori dell'Isis Zanussi e del liceo Leopardi-Majorana di Pordenone, che necessitano, rispettivamente, della sostituzione del sistema di telesoccorso e di un intervento manutentivo urgente all'impianto servoscala, per un totale di circa cinquemila euro. All'Ipsia Carniello di Brugnera e all'Itc-Ipssct Marchesini di Sacile, l'aumento del numero di iscritti comporta una variazione nella classificazione degli edifici dal punto di vista della sicurezza antincendio, e dunque l'obbligo di verifica dei sistemi delle vie di uscita e dei sistemi di allarme degli Istituti, con eventuali opere di adeguamento. All'Istituto agrario Il Tagliamento di Spilimbergo si dovrà sostituire una vetrata nell'area ristoro danneggiata da vandali con il lancio di un sasso circa un mese fa, mentre il liceo Leopardi-Majorana ha richiesto la tinteggiatura di diversi locali nelle sedi staccate di via Colvera e Borgo Sant'Antonio e il completamento della tinteggiatura degli spogliatoi della palestra della sede centrale, il Flora interventi tecnici sulla centrale telefonica e il liceo Torricelli di Maniago la manutenzione del controsoffitto della palestra.
Lara Zani
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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