RISCHIO GHIACCIO
PORDENONE Ieri qualche precipitazione nevosa si è vista

Venerdì 13 Dicembre 2019
RISCHIO GHIACCIO
PORDENONE Ieri qualche precipitazione nevosa si è vista soltanto in montagna. Anche se in quota - come a Piancavallo o in Valtramontina - si è registrata soltanto qualche spruzzata della tanto attesa neve. Qualche nevicata più abbondante è invece prevista per la giornata di oggi. Quando - stando alle previsioni dell'Osmer-Fvg - è previsto l'arrivo di un fronte più marcato che porterà precipitazioni diffuse. Da metà mattina e per qualche ora potrebbe nevicare, in particolare nella pianura del Friuli occidentale. Già nel pomeriggio - sempre stando a quanto previsto dall'Osmer della Regione - la situazione potrebbe girare in pioggia. Mentre in montagna potrebbe continuare a nevicare, fino ai fondi valle, anche fino a sera. Nel corso della giornata, in concomitanza con la neve, potrebbe affacciarsi il rischio ghiaccio al suolo. In particolare nelle zone più basse e più fredde del territorio. Rischio che potrebbe ripetersi nella notte tra oggi e domani e nella prima mattinata di domani. Anche se per domani le previsioni sono di un cielo meno nuvoloso e per un rialzo delle temperature.
SCATTANO I PIANI
La situazione del meteo, già nella giornata di ieri e nelle ultime ore, ha fatto scattare l'allerta dei Comuni e di Fvg-Strade che sul territorio del Friuli occidentale gestisce complessivamente poco meno di un migliaio di chilometri. In particolare si è provveduto a spargere il sale nei tratti considerati più a rischio, nelle strade di montagna e nelle pedemontane con particolare attenzione ai ponti e ai manufatti dove la temperatura al suolo è più fredda e comporta quindi un rischio maggiore.
ALLERTATE LE DITTE
Il Comune di Pordenone nelle ultime ore ha attivato il sistema anti-emergenza che prevede - oltre all'intervento diretto dei propri operatori e dei mezzi della Gea, con l'intervento qualora necessario delle squadre della Protezione civile - l'intervento delle imprese esterne regolato dalla convenzione che è stata messa a punto l'anno scorso. Un sistema che il Comune ha voluto cambiare - anche sulla base dei molti disagi che in passato si erano manifestati in occasione di qualche ondata di maltempo - per rendere gli interventi più tempestivi ed efficienti. Il territorio comunale è stato diviso in sei aree di competenza e di intervento: i quartieri nord cn la Comina, il centro cittadino, Borgomeduna-Villanova, Vallenoncello e l'area di Rorai. Ciascuna zona è assegnata a una delle cinque ditte esterne (dotate di mezzi spargisale e spalaneve) con cui il Comune è convenzionato, mentre un'area (quella più centrale) è seguita dal Comune e dalla Gea. Le ditte hanno già ricevuto la quantità di sale necessaria: non sarà più il magazzino comunale il centro di smistamento durante l'eventuale emergenza, ma ciascuna impresa si gestirà il materiale preventivamente ricevuto. «Con questo sistema - sottolinea l'assessore alla Protezione civile Emanuele Loperfido - si riuscirà a coprire meglio e in modo più tempestivo il territorio». Intanto già ieri pomeriggio i dipendenti del Comune, con Gea, hanno provveduto a spargere il sale in una quarantine di vie e di tratti stradali, sottopassi e ponti ritenuti a maggiore rischio di gelate. Per la giornata di oggi è inoltre pronto a essere operativo il piano che prevede lo spargimento del sale nelle aree (come scuole, ospedali e altri luoghi pubblici) pubbliche più frequentate. Piano che prevede anche l'intervento delle squadre della Protezione civile.
D.L.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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