LA CAMPAGNA
PORDENONE Ci si attendeva di più. Soprattutto, la Regione attendeva

Giovedì 4 Febbraio 2021

LA CAMPAGNA
PORDENONE Ci si attendeva di più. Soprattutto, la Regione attendeva risposte. Che non ha avuto. C'è stata una conferma, pur importante: il Fvg riceverà tutte le dosi previste per il mese di febbraio. Ma nessuna novità per quanto riguarda il prosieguo della campagna vaccinale dopo gli anziani con più di 80 anni. Così l'incontro telematico di ieri, tra i vertici regionali, il ministro Boccia e il commissario Arcuri si è trasformato in un passaggio interlocutorio. L'unica variante ha riguardato le dosi in arrivo in Italia del vaccino AstraZeneca, che passano nel trimestre da 3 a circa 5 milioni. Il Fvg otterrà circa il 2 per cento della fornitura a partire da metà febbraio, cioè approssimativamente 100mila fiale da utilizzare lungo il binario parallelo che sarà affiancato a quello dedicato agli over 80. È diventata unanime, invece, la proposta di Fedriga di assegnare le dosi Pfizer e Moderna in base al numero di anziani presenti in ogni singola regione. La rimodulazione entrerebbe in vigore dal 15 febbraio.
I NUMERI
In Fvg a febbraio arriveranno 86mila dosi di vaccino. Contando le due inoculazioni, basteranno per 43mila persone, mentre gli anziani over 80 sono 108mila. Questa settimana ecco circa 14mila dosi di vaccino Pfizer e 1.300 di Moderna.. La settimana prossima dovremmo ricevere 10.530 dosi Pfizer e 2.700 Moderna, e quella successiva 11.700 dosi di Pfizer e una consegna di vaccini di Astrazenaca, mentre l'ultima settimana del mese è prevista la consegna di 12.870 dosi di Pfizer e 9.900 di Moderna.
CALENDARIO E ACCUSE
Nessuna novità da Roma per gli over 80, ma il Fvg inizierà le prenotazioni e le somministrazioni già dalla prossima settimana. A breve la Regione comunicherà la partenza ufficiale. «Mentre ci sono Regioni che aprono le agende e che si muovono autonomamente e in anticipo per organizzare al meglio la fase due del piano di vaccinazioni, che toccherà le persone con più di 80 anni, in Friuli Venezia Giulia ad oggi questo non accade», ha attaccato ieri il consigliere Liguori (Cittadini). Pronta la replica del vicepresidente Riccardi: «Con alle spalle le vaccinazioni effettuate nella prima fase della campagna vaccinale anti Covid-19 possiamo senza dubbio affermare che il Friuli Venezia Giulia ha performance perfettamente in linea con l'intero Paese, anche grazie a una gestione prudente delle agende vaccinali che ha permesso di garantire la somministrazione della seconda dose a tutti i vaccinati nei tempi previsti. Ovviamente il numero di dosi somministrabili è influenzato dalla disponibilità di vaccini da parte del Governo attraverso la struttura commissariale guidata da Arcuri. Allo stesso modo le categorie di persone da sottoporre al vaccino sono individuate dal Governo, che fornisce alle Regione indicazioni precise e non derogabili. Siamo quindi in attesa delle nuove regole per le successive fasi e dei vaccini necessari da parte del governo. Chi oggi predica su quali categorie vadano vaccinate prima e quali dopo compie solo un'inutile speculazione politica volta a conquistare una manciata di preferenze predicando tesi sulle quali qualsiasi professionista della sanità eviterebbe di pronunciarsi in un momento delicato come quello attuale».
M.A.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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