Minori disagiati, calano le adozioni e gli affidi in famiglia

Sabato 13 Gennaio 2018
L'ACCOGLIENZA
PORDENONE Azioni per i minori in difficoltà e accoglimento in comunità, il punto nella commissione regionale. I minori accolti in comunità regionali ed extraregionali nel 2016 sono stati complessivamente 485 (416 nel 2015), di cui 133 fuori regione (92, +44,6%). Dei 352 accolti in regione, 227 fanno riferimento a comunità assistenziali (221), 112 alle comunità mamma-bambino (97), e 13 alle comunità con funzioni terapeutico-riabilitativa (6). Quelli accolti fuori regione si suddividono in 63 in comunità assistenziali (57), 39 in comunità mamma-bambino (13) e 31 in comunità con funzioni terapeutico-riabilitative (22).
DISAGIO
Pordenone ha il maggior numero di minori inseriti fuori regione (51), oltre a 59 nelle comunità regionali, per un totale di 110 casi; Udine ne registra 46 extra e 165 in regione, per un totale di 211; Gorizia 14 e 57, per complessivi 71; Trieste 22 e 71, per totali 93. La quota più consistente è quella rappresentata dagli adolescenti di 14-17 anni (180, pari al 37,1%), seguiti in maniera meno rilevante dai bambini di 6-10 anni (84). In 155 casi si tratta di inserimenti di minori stranieri (32%). Prosegue l'afflusso di minori stranieri non accompagnati (già nel 2015 aveva assunto una consistenza senza precedenti in regione). Si tratta di 1.671 soggetti, per lo più maschi (24 le femmine) e di età compresa tra 14 e 17 anni, mentre nel 2015 furono 1.308 (+27,8%). L'ambito distrettuale più coinvolto è stato quello di Gemona del Friuli (591), a seguire Trieste (414), Udine (265), Cividale (214), Pordenone (66) e Gorizia (59). Si registrano poi 2.228 minori con disabilità certificata. Per il 2018 si prevede l'adozione delle nuove Linee di indirizzo regionali per l'accoglienza fuori famiglia dei minori in situazioni di disagio, per poterle adottare in via definitiva e colmare così le lacune già presenti nei Lea. I risultati attesi sono la riduzione del 50% della media degli ultimi tre anni dei minori inseriti in strutture residenziali di accoglienza fuori regione, per portare il 10% dei quali nelle comunità regionali.
LE ADOZIONI
Per le adozioni si registra un calo negli ultimi 10 anni, con lenta ripresa nel triennio: 50 nel 2014 (39 internazionali su 119 domande), 52 nel 2015 (42 e 142) e 66 nel 2016 (56 e 107). Gli affidi in famiglia sono in stallo (238 nel 2014, 235 nel 2015, 220 nel 2016). Si inserisce qui il progetto nazionale «Pippi» (Programma di intervento di prevenzione dell'istituzionalizzazione), a cui il Fvg ha aderito attraverso la sperimentazione di un modello innovativo di intervento per il sostegno delle famiglie più vulnerabili. I fondi regionali per adozioni e affidi sono 580 mila euro nel 2016 e 600 mila euro nel 2017, destinati per il 30% alle spese che le famiglie devono affrontare per le adozioni e per il 70% al sostegno e alla promozione dell'affido. Infine, per il sostegno ai figli di genitori separati quando il genitore affidatario non riceva l'assegno di mantenimento, l'importo finanziato nel 2016 è stato di 340 mila euro e di quasi 408 mila nel 2017.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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