Green pass, pronto il piano per evitare disagi in Comune

Martedì 12 Ottobre 2021
Green pass, pronto il piano per evitare disagi in Comune

SACILE
«Solo nella mattinata di venerdì, quando scatterà l'obbligo del Green pass, saremo in grado di aver il quadro preciso dei dipendenti che non si sono ancora vaccinati. E solo allora potremo programmare eventuali provvedimenti per garantire la continuità di quei servizi che potrebbero essere penalizzati per l'assenza dei funzionari addetti». Lo sottolinea il sindaco Carlo Spagnol a pochi giorni dall'entrata in vigore delle disposizioni del governo che impongono l'esibizione del Green pass anche per i dipendenti pubblici. «Fare previsioni ora è pressoché impossibile - afferma Spagnol -, dal momento che la privacy non consente di fare alcuna ipotesi su quanti dei nostri dipendenti non avranno il passaporto previsto per accedere agli uffici e garantire i servizi alla comunità».
MANIFESTAZIONE IN PIAZZA
Ma non è solo questo a preoccupare il sindaco che informa di aver avuto comunicazione dalla Questura che venerdì dalle 14 anche Sacile, e in particolare piazza del Popolo, sarà interessata da una manifestazione di protesta e per evitare assembramenti si sta pensando di provvedere alla chiusura del traffico nell'area interessata per la durata della manifestazione, oltre che a garantire un servizio d'ordine che consenta la regolarità dell'iniziativa.
GREEN PASS IN COMUNE
Ritornando all'entrata in vigore dell'obbligatorietà del certificato verde, il primo cittadino fa presente che, salvo il diritto di avvalersi di assentarsi dal lavoro senza retribuzione, e pur non avendo dati precisi che consentano di arrivare a programmare già da ora eventuali defezioni ed essere pronti a sostituire gli assenti, un quadro si può già delineare. «Da comportamenti, atteggiamenti ma anche da situazioni che si sono verificate nel lungo periodo dell'emergenza - ipotizza il sindaco di Sacile - le assenze potrebbero ammontare ad un 15 per cento e riguardano il personale dislocato nelle varie sedi che non ha eseguito le due fasi del vaccino e che pertanto venerdì potrebbe scegliere di non presentarsi al lavoro». Un tema che il sindaco non nasconde, «mi preoccupa in quanto, nella libertà di ciascuno ci sono dall'altro da garantire servizi che il cittadino legittimamente si aspetta».
SERVIZI GARANTITI
Spagnol rimarca poi un altro problema: «Non ci sono ancora linee guida da parte del Governo (solo questa mattina le conosceremo), da seguire per gestire una situazione che potrebbe creare disagi». E a questo punto per il sindaco Spagnol, scatterà l'emergenza, nel senso che «nostro primo impegno sarà quello di essere pronti ad adottare, assieme al segretario generale e ai capi servizio, quei provvedimenti che ci consentano di garantire servizi nei quali non ci saranno gli operatori abituali. Tutto questo con l'obiettivo di non far ricadere sui cittadini la carenza di personale, ma riuscire a organizzarne la continuità, in particolar modo per quanto riguarda i servizi demografici e l'attività di sportello. Da questo punto di vista sono meno preoccupato». L'emergenza Covid 19 sta ancora producendo effetti che continuano a rendere difficile l'attività dell'Ente, chiarisce Spagnol, che «già nella fase iniziale della emergenza siamo riusciti, anche grazie alla disponibilità del personale, a ridurre al minimo. A fronte della legge che consente questo, nostro impegno sarà quello di affrontare giorno dopo giorno, le situazioni che si presenteranno - conclude il sindaco - e cercare di organizzare i servizi in modo che la comunità, già provata dalle altre restrizioni dell'emergenza, non sia penalizzata anche dal mancato funzionamento dell'Ente Comune».
Michelangelo Scarabellotto
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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