Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Erre A Re-generation fest, rassegna di sostenibilità voluta dai giovani

Domenica 19 Settembre 2021

POLCENIGO
Erre A Re-generation fest si presenta a Polcenigo. Una manifestazione giovane, voluta dai giovani e diretta a tutti, prende il via il prossimo venerdì a Polcenigo per concludersi domenica a Caneva, a Villa Frova, con la conferenza di Luca Mercalli. Nella giornata dello sciopero globale per il clima, portato avanti da Fridays for Future, l'apertura di Errefest a Polcenigo calza perfettamente. Alle 18 a San Giacomo la presentazione delle due giornate successive, tra laboratori creativi, mercatini e conferenze, seguita dalla conferenza su: Arginare il cambiamento climatico: pratiche di economia circolare e sostenibilità saranno Silvia Stefanelli e Federica Flapp a introdurre l'argomento di attualità: si parlerà di cambiamento climatico, dei suoi impatti in Friuli Venezia Giulia e su come le pratiche di economia circolare e sostenibilità possano contribuire ad arginarlo. Attenzione particolare ad azioni e innovazioni di attori locali, pubblici e privati, inclusi i cittadini. Sono previsti anche momenti interattivi/partecipativi, tra cui una raccolta di testimonianze dirette su come il clima è cambiato nel territorio della pedemontana pordenonese. Al termine apericena Zerowaste. Erre A Re-generation fest è un progetto realizzato con il finanziamento concesso dal Ministero del Lavoro e Politiche Sociali, a cui i Comuni di Polcenigo e Caneva hanno concesso patrocinio e spazi per muoversi, sul territorio pedemontano, tra due comunità, strizzando l'occhio a tutta la provincia. «Prevediamo di iniziare già alcune attività di cittadinanza attiva precedentemente al festival spiegano i giovani della pedemontana pordenonese raccolti attorno al progetto - così da creare un gruppo di giovani attivamente coinvolti nell'organizzazione del festival e per cominciare a promuoverlo. Tra un'edizione del festival e la successiva, proporremo una serie di iniziative, quali workshop, conferenze, laboratori, mappature, escursioni, tavoli di lavoro e di progettazione e momenti più conviviali e dilettevoli come cene sociali, concerti, giochi di gruppo».
I giovani vanno al di là delle tre giornate, con l'intenzione di diventare una sorta di laboratorio in pianta stabile: «Il nostro progetto è creare un centro permanente della sostenibilità, facendo diventare la Pedemontana Pordenonese sede operativa di varie iniziative legate a tematiche ambientali e sociali e al nostro territorio, base per una socialità sana e attiva, punto d'incontro dedicato in particolare ai giovani ma aperto a tutta la cittadinanza». Appuntamento per tutti a venerdì 24 per trovare idee, esperienze e contatti; informazioni sul sito https://errefest.com/. (fg)
© RIPRODUZIONE RISERVATA

© RIPRODUZIONE RISERVATA

PIEMME

CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÁ

www.piemmeonline.it
Per la pubblicità su questo sito, contattaci