Elezioni comunali con liste Pd-Mdp Zanin e Sonego costretti a trattare

Venerdì 22 Marzo 2019
VERSO IL VOTO
PORDENONE Quando, nell'ottobre dell'anno scorso, il coordinamento provinciale di Articolo 1 Mdp prese carta e penna (in realtà ci furono delle e-mail) e scrisse alla segreteria provinciale del Pd per cercare un confronto in vista delle elezioni amministrative il clima nel partito dei Dem non era certo quello di queste ultime settimane. Si era ancora, anche a livello locale, nel pieno della fase congressuale e forse in pochi immaginavano che di lì a pochi mesi al timone nazionale del partito potesse esserci l'anti-renziano Nicola Zingaretti.
ANTE-LITTERAM
Quella lettera, nella quale si cercava l'apertura di un dialogo al fine unire le forze per un centrosinistra allargato, fu rispedita al mittente: siamo nella fase congressuale, eventualmente se ne discuterà solo dopo. Un modo garbato per evitare di stringere possibili alleanze nei Comuni - almeno quelli più importanti, come Porcia, Roveredo, Pasiano, Budoia, Sesto, Cordovado e forse anche altri più piccoli - con gli ex compagni di partito poi fuoriusciti per fondare Articolo 1 Mdp. Ora però l'aria è cambiata. Con Zingaretti alla guida del partito - anche in provincia le primarie hanno premiato il governatore del Lazio, nonostante i big del partito abbiano lavorato per gli altri candidati - la ricerca di patti e alleanze tra Pd ed Mdp diventerà la regola. Dopo gli accordi siglati in vista delle elezioni in Basilicata dai vertici delle due formazioni politiche la strada sembra tracciata: nelle sfide amministrative di tutta Italia si dovranno stringere alleanze allargate di centrosinistra. Non solo con il mondo civico, ma anche con Mdp. Una soddisfazione di non poco conto per il movimento locale: a scrivere quella lettera, anticipando la linea nazionale di oggi, fu il coordinatore provinciale Maurizio Zamuner.
VERSO L'ALLEANZA
«Già allora - afferma oggi Zamuner - ci sembrava una strada da percorrere. Speriamo ora, visto che l'ipotesi è stata sdoganata dal vertice del Pd, ci sia una risposta anche dalla segreteria locale e che si possa cominciare a ragionare su come affrontare le amministrative insieme. Perché l'avversario da battere è la destra». E dalla segreteria regionale Mpd arriva la disponibilità. «È evidente - sottolinea Mauro Cedarmas - che in questo quadro le nostre forze saranno messe a disposizione per sostenere i candidati sindaci espressione del centrosinistra regionale, nonché a partecipare a quelle liste che comunemente saranno promosse». È chiaro che la situazione non viene digerita facilmente in quell'area del partito che faceva riferimento a Matteo Renzi. Ma dovrà essere il segretario Giorgio Zanin (da deputato nella scorsa legislatura è stato tra i renziani di ferro) a usare la sua capacità di mediazione. Nella trattativa per le liste alle comunali potrebbe trovarsi al tavolo anche con l'ex collega parlamentare Lodovico Sonego (che la scorsa legislatura, da senatore, era invece uscito dal Pd per entrare in Mdp) con il quale non c'è mai stato un grandissimo feeling. Ma se le indicazioni dei vertici saranno quelle (anche per le europee ci saranno le aggregazioni) le intese dovranno essere raggiunte. Se non per amicizia per strategia imposta dai vertici.
Davide Lisetto
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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