Top gun a Nordest, Giada ed Enrico in volo a una gara mondiale in Nevada

Sabato 10 Aprile 2021 di Michelangelo Cecchetto
Giada Campagnaro

CITTADELLA - A 16 anni è stata la più giovane in Italia a conseguire il brevetto da pilota. Ora che di anni ne ha 22, la cittadellese Giada Campagnaro mantiene fede alla promessa di onorare Cittadella, il Veneto e l'Italia. Lo fa con un ambizioso progetto che sottolinea il suo amore e la passione per il volo e la velocità, condiviso con Enrico Castellino, torinese d'origine e cittadellese d'adozione, pilota di linea e acrobatico, comandante di Airbus 330. Spirit of Cittadella il nome dell'iniziativa, con project manager Valentina Campagnaro, che per la prima volta vedrà un equipaggio italiano gareggiare nella 50. edizione della prestigiosa manifestazione aerea mondiale Reno Air Race, che si disputerà a settembre negli Stati Uniti, in Nevada, categoria Formula 1. Preceduta a giugno in Texas, da una settimana di addestramento propedeutica per accedere alla gara e primo appuntamento per far conoscere alla vasta platea di addetti e appassionati, la squadra volo italiana che vede impegnato anche l'ingegnere aeronautico Tota, pure pilota e meccanico certificato.


TEAM ITALIANO NEGLI USA
È l'occasione, questa prima presenza in America, anche per promuovere la terra veneta e Cittadella. Il team, per completare il budget, sta cercando attraverso sponsor e contributi 35 mila euro. In municipio la presentazione del progetto alla presenza del sindaco Luca Pierobon, per la prima volta coinvolto in una iniziativa sportiva e promozionale legata al volo.
Un Cassutt III del 1979, detentore di tre record di velocità e capace di 400 km orari, è il velivolo di gara. «L'evento mondiale vede in volo i piloti più esperti - spiega Castellino, che ha all'attivo 14 mila ore di volo e che piloterà il velivolo -. Si svolge sul deserto su un percorso ovale di 6,3 km, con otto aeroplani in gara in un volo di formazione non controllata. Di fatto è come una gara di formula uno. Spirit of Cittadella porterà sulle sue ali quelle del Leone di San Marco, sulla fusoliera i loghi degli sponsor». «È un sogno che si sta avverando, fatto di fatica, studio e soddisfazioni, allo scopo di ispirare i giovani a seguire questo sport e poi di dare visibilità a Cittadella e al Veneto negli Usa considerati gli incontri che ci saranno anche con tanti italoamericani e la copertura dei media con milioni di spettatori» spiega Giada.
«Siamo orgogliosi di appoggiare il progetto che parla di eccellenza italiana e soprattutto veneta e porterà nei cieli d'America i colori del Veneto ed il vessillo di Cittadella» ha detto Pierobon. Per supportare il progetto info 339.3598578.

Ultimo aggiornamento: 11 Aprile, 10:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA