Pandemia, Sgambaro si aggiudica Cantica21

Sabato 2 Gennaio 2021
Promuovere e sostenere giovani artisti contemporanei emergenti attraverso una mostra d'arte diffusa che coinvolge gli Istituti Italiani di cultura, le ambasciate ed i consolati. Un milione di euro l'investimento stanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, per l'iniziativa Cantica21-Italian Contemporary Art Everywhere, che ha individuato 45 progetti tra i 293 partecipanti, 20 per la categoria under 35, 20 per la categoria over 35 e 5 per la sezione speciale dedicata a Dante Alighieri a 700 anni dalla morte.
il vincitore
Tra gli under 35 c'è un artista-ambasciatore padovano. È Davide Sgambaro, 31 enne originario di Cittadella, attualmente residente a Torino dove opera nel suo studio (www.davidesgambarosudio.com). Diplomato all'istituto tecnico commerciale Girardi, ha conseguito la laurea triennale in Arti visive e spettacolo allo Iuav di Venezia proseguendo gli studi nel biennio. Ha approfondito la materia nel 2016 all'accademia di belle arti di Parigi. «Cantica21 va sostegno dell'arte e della creatività contemporanea all'indomani dell'emergenza sanitaria, un'operazione di sistema, che vuole accompagnare il talento italiano all'estero ed aspira a creare collaborazioni», ha spiegato Marina Sereni vice ministro degli Affari esteri. Il progetto vincente di Sgambaro è una scultura e si intitola I push a finger into my eyes (kiss, kick, kiss) ed ha come museo partner quello di Arte moderna di Bologna. L'artista ha dichiarato: «L'ho ideata durante il lockdown, riflette sulla tematica del precariato, dell'autopromozione e della sparizione, di come il ruolo dell'artista sia mutato nel corso del tempo nell'immaginario collettivo passando da figura indispensabile alla crescita culturale, critica ed intellettuale a mero produttore di oggetti. Emblematica è la situazione del lavoratore, che alterna momenti di massima esposizione individuale a penombra». Sgambaro l'ha concepita quale monumento all'individuo, al lavoratore in stato di crisi, alla forza nel reagire a una fragilità dovuta al momento storico, alla malattia e alla precarietà.
la tecnica
La scultura veicola il messaggio secondo la tecnica delle tre K. «La teca di vetro multistrato contiene e protegge (kiss) un petardo esploso (kick) che si mostra nella sua forma finale solo a fatto compiuto in tutta la sua stupenda fragilità (kiss)» ha proseguito. Sgambaro dovrà realizzare la propria opera entro il 30 giugno. Contemporaneamente saranno stabilite le sedi espositive estere e comincerà la grande mostra. «Sono onorato di essere ambasciatore dell'arte italiana - conclude Sgambaro - Mi sta a cuore che chi si occupa di cultura nel nostro territorio possa trovare speranza e la forza di continuare. Non c'è una grandissima attenzione sulla cultura contemporanea nella nostra amata provincia e da quando lavoro in questo ambito vorrei poter fare qualcosa per sensibilizzare o almeno mandare segnali positivi a chi ha il sogno di lavorare nel mondo della cultura».
Michelangelo Cecchetto
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