Manutenzione finita: da domani ripartono le corse

Mercoledì 14 Agosto 2019
I LAVORI
PADOVA Oggi è l'ultimo giorno senza tram. Da domani il siluro blu tornerà a percorrere le strade di Padova dopo lo stop forzato dell'ultima settimana. Da giovedì 8 agosto, infatti, l'intera linea tramviaria è sotto la lente d'ingrandimento di tecnici e operai: per consentire controlli e manutenzione il servizio è stato sospeso e lungo la tratta stanno correndo gli autobus sostitutivi (Busitalia ha messo a disposizione dei mezzi elettrici).
I cantieri hanno riguardato prima l'Arcella, poi la Guizza e il Bassanello, infine la zona del Santo. Le manutenzioni straordinarie a Ferragosto ci sono sempre state, ma quest'anno sono iniziate in anticipo e dopo gli ultimi incidenti assumono inevitabilmente una rilevanza maggiore. Tutto quel che riguarda i mezzi e la rotaia, infatti, ora è diventato osservato speciale.
Già nelle scorse settimane i tram avevano viaggiato a singhiozzo per consentire a turno della manutenzioni in officina, nell'ultima settimana invece tutti i tram si sono fermati. «La manutenzione riguarda principalmente la rotaia ma approfittiamo del fatto che i mezzi siano fermi per controllare anche ogni loro componente in officina» ha spiegato il presidente di Busitalia Veneto, Andrea Ragona. «La pausa del servizio è fisiologica ogni anno e abbiamo scelto, come sempre, il periodo in cui si prospetta il minor traffico - sono invece le parole pronunciate nei giorni scorsi dal vicesindaco con delega alla Mobilità, Arturo Lorenzoni -. La manutenzione riguarda principalmente la resina della rotaia e poi se i tecnici trovano dei tratti di corsia rovinati questi vengono sistemati».
Il tema della sicurezza lungo la linea è tornato di grande attualità dopo il deragliamento di un mezzo alla Guizza lo scorso 10 giugno. L'Ustif, organo preposto del Ministero dei Trasporti, ha prodotto una relazione prendendo in esame 26 incidenti capitati a Padova in otto anni arrivando a mettere nero su bianco le tre cause principali: «La circolazione in sede promiscua sia pure in presenza di una corsia riservata, il degrado della resina di fissaggio della rotaia e il disimpegno dei ruotini di guida dalla rotaia».
G.P.
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