L'INIZIATIVA
PADOVA Tornano i grandi chef alle cucine popolari. In una Padova

Domenica 15 Dicembre 2019
L'INIZIATIVA PADOVA Tornano i grandi chef alle cucine popolari. In una Padova

L'INIZIATIVA
PADOVA Tornano i grandi chef alle cucine popolari. In una Padova neo eletta capitale europea del volontariato, è tornata, in occasione delle ricorrenze natalizie, l'iniziativa solidale del Salone dei Sapori - il food festival che tornerà per la sua seconda edizione dal 12 al 17 maggio 2020 - pensata per avvicinare le Cucine economiche popolari di via Tommaseo a rinomati giovani chef del territorio. Venerdì scorso e ieri sera, così, sono state organizzate due cene, dove lo chef padovano Alessandro Bottazzi, professionista con più di 20 anni di esperienza in contesti esteri da Parigi, Londra, Dubai, Thailandia e Montecarlo, si è reso disponibile ad affiancare le suore volontarie per trasmettere la propria professionalità e il proprio apporto creativo a chi ogni giorno è chiamato a fare del bene e a servire pasti, creando pietanze che con poco con poco possono garantire un grande gusto puntando sulla semplicità delle materie prime. Alla cena di ieri sera era presente anche il sindaco Sergio Giordani.
Bottazzi ha sviluppato la sua carriera sotto l'influenza dello chef Giorgio Locatelli, dalla stella Michelin nel suo Ristorante di Londra come secondo chef, fino all'apertura e gestione come Head chef del secondo ristorante a Dubai all'interno del rinomato resort di lusso Atlantis.
Lo chef Alessandro Bottazzi ha sviluppato un menu esaltando i prodotti che vengono offerti giornalmente da enti sostenitori delle Cucine Popolari, creando e seguendo una filosofia di recupero  finalizzata a migliorare il servizio e massimizzare l'utilizzo del cibo. Continua, dunque, il percorso di professionalità al servizio della solidarietà, iniziato quest'anno, in occasione della prima edizione del Salone dei Sapori, con il giovane chef Andrea Valentinetti, titolare di Radici e vincitore del programma televisivo Quattro Ristoranti.
Un appuntamento pensato per gustare una cucina semplice e sana, i cui sapori sono in grado di far riflettere sul significato etico e sociale del cibo, attraverso piatti semplici della tradizione. Cucinare è un atto d'amore, come quello che quotidianamente le suore coinvolte nelle cucine popolari compiono da più di 23 anni, per opera della Chiesa cattolica di Padova. Un'attività di accoglienza e solidarietà in grado di servire più di 450 pasti al giorno a persone senza dimora, in difficoltà o provenienti da situazioni critiche. Con questa iniziativa la cucina diventa un luogo dove far nascere un vero dialogo tra le persone, tramite un momento di formazione dietro i fornelli, fatto di conviviale solidarietà, scambio umano e di saperi.
Alberto Rodighiero

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