L'APPROVAZIONE
PADOVA «Il Coni ha dato parere favorevole alla riqualificazione

Venerdì 13 Dicembre 2019
L'APPROVAZIONE
PADOVA «Il Coni ha dato parere favorevole alla riqualificazione dello stadio Euganeo». L'annuncio tanto atteso è arrivato. L'assessore allo Sport Diego Bonavina è reduce dalla spedizione a Roma dove una speciale Commissione l'altro giorno valutava diversi progetti. E ieri ha comunicato il via libera al nostro. La strizza era molta perché su cinque quattro sono stati bocciati. «Ma il nostro è stato promosso e ora dopo 25 anni di chiacchiere noi passiamo ai fatti». Che sono molti. Padova avrà un nuovo Euganeo con l'avvicinamento della curva sud al campo di gioco fino a 6 metri. E due nuovi palasport collegati allo stadio. «Sarà l'inizio di una vera e propria cittadella sportiva se sommiamo anche il palaindoor» ha commentato l'assessore. Che sogna, ma questo lo dovranno dire i privati, un altro concorso finanziario per realizzare padovanino sullo stile di Milanello.
I FONDI
Per ora abbiamo già tanto. «Da questo momento possiamo completare la procedura e chiedere i fondi promessi: 3 milioni dal credito sportivo, 2 milioni dal bando per il fondo periferie e 800mila euro della Fondazione Cassa di Risparmio. Ringrazio i funzionari del Comune, l'architetto Stefano Benvegnù e l'ingegner Claudio Rossi che hanno curato il progetto. Siamo partiti il 15 luglio e oggi abbiamo il definitivo approvato in Giunta due settimane fa che possiamo trasformare in esecutivo. Stiamo ragionando se procedere in forma di appalto integrato».
«I due palasport nel sedime dell'Euganeo, serviranno uno per il basket e l'altro sarà polifunzionale. Entrambi comunque per lo sport di base e risolveranno le problematiche di fame di palestre della città» osserva Bonavina.
I TEMPI
«Da oggi dunque parte la seconda fase - continua l'assessore - Entro il 17 dicembre dobbiamo chiudere le pratiche per accedere al contributo del credito sportivo. Dobbiamo anche mettere a punto prescrizioni di dettaglio che ci saranno indicate dal Coni e poi si parte con i lavori. A febbraio penso di poter emettere il bando per cominciare a settembre 2020 e chiudere dopo un anno. Sono molto contento per i tifosi che ci hanno sostenuto».
Dal punto di vista tecnico emerge qualche altro dettaglio fra quelli conosciuti. La gradinata sud sarà alta 14 metri e la copertura a sbalzo sarà un tutt'uno con quella del palasport collegato, conservando un aspetto leggermente arcuato per dare movimento architettonico alla struttura. «I lavori non interferiranno con il campionato e soprattutto permetteranno allo stadio di assecondare anche un'altra funzione, quella di contenitore per concerti di grande pubblico, una vocazione che non vogliamo perdere. Non solo: in futuro avremo anche un ristorante perché oggi gli stadi se vogliono sostenersi devono vivere sette giorni su sette».
IL DETTAGLIO
Il nuovo stadio, una volta ultimato, avrà una capienza di 25.300 spettatori Il progetto da 5.6 milioni di euro più iva è stato realizzato con l'aiuto dell'architetto Giulio Muratori. La curva sud avrà una capienza di 3.330 spettatori e in larghezza sborderà di un metro e mezzo oltre ogni bandierina.
L'intervento prevede poi la realizzazione di corpi di collegamento che, con ogni probabilità, andranno ad accogliere un museo e un ristorante. E' prevista anche la realizzazione di ben 9 ascensori. Un'altra novità riguarda le barriere poste tra il campo di gioco e gli spalti. Barriere che, attualmente, sono alte 2.2 metri e realizzate in plexiglass. Quelle del nuovo stadio, invece, saranno uguali a quelle del Nereo Rocco di Trieste: in vetro e alte appena un metro e 10. Una soluzione che permetterà di recuperare i posti a sedere più vicini al campo che, attualmente, non sono utilizzabili.
Se l'amministrazione opterà per l'appalto integrato, l'impresa che si aggiudicherà i lavori dovrà realizzare anche il progetto esecutivo. In tutti i casi, i cantieri dovrebbero aprirsi la prossima estate, per terminare a settembre del 2021, in tempo per l'inizio del campionato. Il Coni ha chiesto di presentare un progetto che comprenda l'intero impianto, con un secondo anello delle tribune che potrebbe arrivare a bordo campo. Questo intervento potrà essere realizzato solamente da un privato.
M.G.
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