Istituto Kennedy, con un telefonino si misura la radioattività

Martedì 12 Maggio 2015
(Ca.B.) Grandi soddisfazioni per il laboratorio pomeridiano di fisica del professor Alfonso D'Ambrosio, che si tiene ogni giovedì all'istituto Kennedy di Monselice per pochi e selezionati studenti. Lo scorso 9 maggio il docente e cinque ragazzi hanno infatti partecipato al "Tablet School" di Roma, un evento promosso da Fondazione Telecom, Acer e Microsoft. Il gruppo del professor D'Ambrosio è stato invitato a presentare un workshop di formazione. Nello specifico, il gruppo ha spiegato come utilizzare un semplice smartphone o un tablet per fare fisica. Utilizzandone i sensori ambientali e sfruttandone le varie caratteristiche i giovani sono riusciti a trasformare un telefonino in un misuratore di radioattività, o a localizzare i metalli grazie al sensore magnetico. Ma non solo: gli studenti hanno condotto varie esperienze acustiche, hanno misurato la pressione al variare dell'altezza e molto altro ancora. Il workshop proposto dai giovani del Kennedy è stato tra i più apprezzati e gli studenti sono stati contattati pure da Microsoft e dalla Fablab di Roma. «Abbiamo ricevuto molti complimenti in quanto tra le eccellenze italiane nell'approccio didattico e nell'uso dei sensori del tablet. - commenta soddisfatto il professor D'Ambrosio - L'alunno deve vivere la sua esperienza a scuola a 360 gradi, esplorando, immaginando, facendo, conoscendo. Allora l'apprendimento diventa significativo».

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