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Interrotto il sogno americano di Paganin

Giovedì 13 Giugno 2019
Interrotto il sogno americano di Paganin

MONTAGNANA
Voleva attraversare gli Stati Uniti in solitaria, in sella alla sua bicicletta, ma il suo originale sogno americano è finito contro un tir. Gianni Paganin, 55enne originario di Chioggia ma residente a Montagnana, e dirigente della polizia locale di Venezia, è stato investito da un bisonte della strada nella quarta tappa del suo viaggio coast to coast. Partito il 12 maggio da Los Angeles, dalla spiaggia di Port Venice (un luogo scelto non a caso), Paganin avrebbe dovuto raggiungere New York 35 giorni dopo, il 17 di giugno, dopo aver pedalato per ben 5.200 chilometri. Invece la sua avventura su due ruote è stata interrotta in modo inaspettato dopo circa 600 chilometri. «A conclusione della quarta tappa sono stato investito da un tir e la caduta mi ha procurato una doppia frattura al braccio sinistro spiega il 55enne di Montagnana, portacolori del team trevigiano Prosecco & Friends che, dopo il ricovero in un ospedale di Los Angeles, è rientrato in Italia nei giorni scorsi il viaggio coast to coast resta al momento un sogno non realizzato. Ma non mi arrendo: non rinuncio a questo progetto e mi auguro di poterlo completare nei prossimi anni, magari riprendendolo proprio dal punto in cui sono stato obbligato a interromperlo». Paganin non è nuovo ad imprese di questo tipo: alle spalle ha un tour appenninico di circa 800 chilometri da Venezia a Roma e il viaggio Montagnana-Amsterdam: 1.350 chilometri in 10 giorni. La traversata degli States sarebbe stata il coronamento di un sogno. L'impresa di Pagani ha portato comunque un risultato positivo: grazie agli sponsor sono state acquistate tre biciclette speciali a tre ruote. Si tratta di mezzi che la polizia locale di Venezia userà per organizzare corsi di educazione stradale per bambini disabili.
Maria Elena Pattaro

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