Inquinamento dell'aria, ecco cosa dice la centralina

Sabato 19 Gennaio 2019
SAONARA
L'aria che si respira a Saonara? Non è delle migliori, ma in linea con le altre zone della provincia di Padova.
I residenti possono tirare un sospiro di sollievo. Non si sono registrati casi limiti di agenti inquinanti. Tuttavia continuano sul territorio le campagne a tutela dell'ambiente per contrastare l'inquinamento atmosferico.
E' quanto emerge dal monitoraggio effettuato dai tecnici Arpav che attraverso una stazione mobile hanno raccolto dati scientifici sulla salute dell'atmosfera tra il 17 gennaio e l'8 marzo e tra il 27 giugno e il 22 agosto dello scorso anno. Dal verbale stilato dai professionisti si evidenzia una situazione in linea con gli altri territori padovani. I parametri critici sono l'ozono in estate e il biossido di azoto in inverno e le polveri sottili soprattutto nel periodo invernale. La centralina mobile nei periodi dei controlli è stata posizionata nel parcheggio della scuola media don Milani di via Villanova, cinquecento metri a nord della strada dei Vivai, zona questa ad alta densità di traffico. Non è stata scelta casualmente l'area, individuando uno dei punti del Comune più a rischio inquinamento. La scelta dell'amministrazione comunale di appoggiarsi ad Arpav per una radiografia è giunta dopo che in municipio sono stati numerosi i cittadini che hanno lamentato ristagni di odori nell'aria in diverse ore della giornata. Proprio per scacciare ogni dubbio il Comune attraverso il personale dell'ufficio Ambiente ha contattato Arpav che si è resa disponibile al monitoraggio. «Apprendiamo con piacere che la situazione atmosferica a Saonara è nella media provinciale - ha detto il sindaco Walter Stefan - come amministratori non abbasseremo mai la guardia ma staremo sempre attenti alle lamentele e alle segnalazioni della nostra gente. In futuro, se ci sarà ancora bisogno, ospiteremo ancora volentieri i mezzi di Arpav per verificare la salute dell'atmosfera e eventualmente prendere le opportune contromosse per rientrare nei ranghi. Fondamentale per noi è tutelare la salute dei residenti».
Cesare Arcolini
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