In municipio 60 senza certificato: controlli a campione

Sabato 23 Ottobre 2021
In municipio 60 senza certificato: controlli a campione

PALAZZO MORONI
PADOVA Sono 60 i duri e puri del no Green pass a palazzo Moroni e dalla prossima settimana ci sarà lo stop ai controlli sistematici per passare alle verifiche a campione. A una settima esatta dall'introduzione dell'obbligo della certificazione verde nei luoghi di lavoro, ieri mattina, a fare il punto della situazione è stata l'assessore al Personale Francesca Benciolini. «Dai dati che abbiamo a disposizione ha spiegato Benciolini sono circa 60 le persone che non vengono al lavoro per motivazioni legate alla mancanza del Green pass. Si tratta di lavoratori che, in questi giorni, hanno alternato scioperi, malattie, ferie e smart working. Insomma in un modo o nell'altro non sono mai stati presenti in ufficio. Abbiamo la convinzione che questi dipendenti non siano stati presenti proprio per la mancanza della certificazione verde». Di questi 60, circa 25 fanno parte della Polizia locale, un gruppo nutrito fa riferimento al settore Cultura, ma i no vax sono presenti un po' in tutti gli uffici comunali.
«Fortunatamente, rispetto alle previsioni dei giorni scorsi che ipotizzavano l'assenza di un centinaio di persone, ci siamo attestati su un numero decisamente più basso ha detto ancora l'esponente della lista Lorenzoni già dalla prossima settimana, però, com'è previsto dalla normativa, partirà il monitoraggio a campione tra i nostri dipendenti. Questo significa che non ci saranno più i controlli sistematici della certificazione agli ingressi ma, ad astrazione, saranno controllati tot lavoratori al giorno per ogni settore. Per legge dovrà essere controllato ogni giorno almeno il 20% dei nostri dipendenti».
Nei giorni scorsi, poi, l'Avvocatura civica ha risposto punto per punto alle lettere dei due legali a cui si sono rivolti 34 dipendenti comunali non pass contro l'obbligo della certificazione verde.
Una nutrita rappresentanza non pass è presente anche tra gli autisti di Busitalia. A rifiutarsi di presentare il Green pass e, quindi, di prendere servizio, da una settimana a questa parte sono 80 lavoratori. A queste assenze si aggiungono anche i giorni di ferie a cui hanno dovuto far ricorso alcuni autisti che, pur avendo fatto la prima dose di vaccino, non sono ancora riusciti a scaricare la certificazione verde. Per far fronte a queste assenze, lunedì scorso Busitalia ha fatto entrare in vigore un nuovo orario. Un orario che ha fatto scattare un taglio giornaliero di molte corse. Nello specifico, sono sparite 78 corse nei giorni feriali e 35 nei prefestivi . A titolo di esempio, durante i feriali la linea 4 Cadoneghe capolinea del tram perde quotidianamente 27 corse, 17 invece ne perde il 10 Sarmeola di Rubano Ponte di Brenta, 8 il 6 Teranegra via Lagrange. Ne perde 4 infine il 9 via Ippodromo- piazza Caduti della Resistenza. Passando, invece, ai prefestivi, a subire dei tagli sono le linee 4 e 10 che perdono rispettivamente 23 e 12 corse. Rimane, invariato l'orario festivo. Gli autisti No pass, intanto questo pomeriggio saranno in piazza Eremitani per partecipare alla manifestazione statica (dalle 16 alle 19). «Vogliamo ribadire la nostra vicinanza ha spiegato ieri il portavoce degli autisti che ne vogliono sapere di vaccinarsi Davide Parpajola - a chi manifesta. La loro battaglia è la nostra e non dobbiamo fare passi indietro».
Alberto Rodighiero
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