Il murale di Tony Gallo sulla parete delle medie: «Più vicini di quanto si pensi»

Martedì 20 Ottobre 2020
Il murale di Tony Gallo sulla parete delle medie: «Più vicini di quanto si pensi»

PONTELONGO
«Più vicini di quanto pensi. Abbracciarsi in questo momento è sempre più difficile ma bisogna trovare il modo, anche quello più semplice! Nella nostra vita, nella nostra stanza dei giochi, nella nostra fantasia». Presenta così la sua ultima opera Tony Gallo, il famoso street artist che ha realizzato un importante murale alla scuola media di Pontelongo, visibile da qualche giorno. Un'idea sviluppata, d'intesa con la scuola, da Sara Berto, consigliere comunale con delega all'Istruzione. «Dare vita ad un progetto di street art, per stimolare il senso civico e la creatività che porti i giovani a guardare lo spazio dove vivono, studiare le possibilità tramite un percorso guidato, applicandosi manualmente per la realizzazione del loro bozzetto, guidati dall'insegnante e stimolati da uno street artist professionista, è lo scopo del progetto e per questo abbiamo scelto di collaborare con Tony Gallo, artista padovano di fama internazionale. Si tratta di promuovere l'arte per la qualità degli spazi pubblici, un progetto patrocinato e finanziato dal Comune per dare identità ad un territorio, per trasformarlo». Un lavoro approfondito prima di giungere alla realizzazione dell'opera: «Dipingere un muro, per quanto grande e bello, però, non potrà mai da solo sostenere un progetto di riqualificazione. Perciò l'amministrazione durante l'estate ha attuato altri indispensabili interventi quali ristrutturazioni e messa in sicurezza della scuola, efficientamenti energetici, tinteggiatura e sanificazione della scuola di Pontelongo», prosegue la consigliera Berto.
«Uno dei principali concetti che vogliamo promuovere attraverso questo progetto che è stato chiamato StreetLeop'Art (Street Leopardi Art, ndr), è quello di far nascere nuovi interessi e motivazioni mediante l'uso di strumenti che possiedono caratteristiche particolarmente attraenti per i giovani, sviluppando in questo modo le loro potenzialità e offrendo nuove ed alternative occasioni di apprendimento e formazione scolastica, favorendo l'integrazione sociale attraverso l'insegnamento della street art», sottolinea Sara Berto. Che poi aggiunge: «Con quest'opera di Gallo si dimostra l'inconsistenza delle differenze culturali e si evidenzia la ricchezza del collaborare per creare insieme bellezza al di là dei problemi e delle difficoltà di ogni giorno». I laboratori pittorici sono stati seguiti e coordinati dall'insegnante di Storia dell'arte, professor Simone Del Pizzol, con la collaborazione straordinaria dello stesso Tony Gallo.
n.b.
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