Il Baluardo, gioiello di difesa militare

Giovedì 18 Luglio 2019
Nella lettera alla Soprintendenza sono importanti alcuni dettagli. Il bastione Cornaro è vincolato con Decreto in data 22 dicembre 1923 dell'allora Ministero della Pubblica Istruzione in base alla Legge n. 364 del 20 giugno 1909; - è il più grande bastione fortificato padovano costruito da Michele Sanmicheli tra il 1539 ed il 1540, composto di due piazzebasse a emiciclo; le cannoniere erano poste su due livelli nei fianchi del bastione. L'importanza dell'opera, la sua unicità e il suo pregio, sono già ricordati da Giorgio Vasari che attribuisce al Sanmicheli due invenzioni: quella di fare i bastioni a cantoni e quella di fare i bastioni con le tre piazze, cioè di costruire dei bastioni che avessero sia le piazzebasse che quelle alte a cielo aperto Iniziato come già detto nel 1539, il nuovo baluardo sarà ultimato soltanto nel 1556, con la copertura in terra delle sue strutture. Nel corso degli anni gli spazi del bastione hanno avuto impieghi diversi: dalla collocazione di polveriere dell'esercito italiano negli anni della Prima guerra mondiale, fino alla costruzione delle cliniche e dei loro ampliamenti e alla riduzione delle piazzebasse a parcheggi, depositi e vani tecnici. Nel terrapieno a nord della piazzabassa occidentale è ancora visibile un tratto della volta d'entrata in galleria, riscontrabile anche all'interno dell'emiciclo. Le piazzebasse e relative gallerie d'accesso sono evidentemente parte costitutiva del bastione, e come tali devono essere considerate elementi da tutelare.
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