Il caso Mose
Furbetti con Reddito
e lavoratori senza
Si può dire non

Sabato 23 Ottobre 2021

Il caso Mose
Furbetti con Reddito
e lavoratori senza
Si può dire non passi giorno che gli organi di informazione non diano notizia di persone che incassano regolarmente il reddito di cittadinanza pur non avendone diritto: sono vere e proprie truffe ai danni dello Stato ed in ultima analisi di chi osserva la legge. Da tempo leggiamo anche che il personale, altamente qualificato e con compiti di responsabilità, addetto al funzionamento del Mose non riceve lo stipendio da mesi. Non sarebbe forse il caso di recuperare il denaro sottratto illegalmente allo Stato per dare quanto dovuto ai lavoratori che in condizioni precarie si impegnano gratuitamente a far funzionare la grande opera di salvaguardia di Venezia? Qualcuno si rende conto che il mancato completamento del Mose potrebbe causare un'altra catastrofica aqua granda? Nella mia vita ne ho viste due, vorrei evitare di vederne una terza.
Sergio Chieregato
Venezia
Sanità
Visite con tempi troppo
lunghi per noi anziani
Mi sono deciso a scrivere a questo giornale per denunciare i ritardi della sanità. Quando sento il presidente del Veneto, Zaia, lodare la sanità venete non so se ridere o piangere. Il 17 luglio mia moglie ha avuto un incidente domestico che le ha procurato dolori lancinanti ad un ginocchio. Chiamato il 118 è stata trasportata al pronto soccorso dell'Ospedale Civile di Adria. Dopo la visita del medico è stata portata in radiologia per gli esami del caso. Il referto è stato nessuna lesione al ginocchio. Dopo un paio d'ore di astanteria e stata rimandata a casa. Continuando i dolori lancinanti al ginocchio il medico di famiglia le consiglia una visita specialistica ortopedica. Vado al Cup dell'Ospedale di Adria, visto che abito a cinque minuti di strada, per prenotare la visita. Primo giorno utile per la visita fine ottobre. Per accelerare la cosa fisso una visita privata a pagamento e questa viene fatta 3 (tre) giorni dopo. Lo specialista la visita e dopo averle siringato il ginocchio per levarle il liquido formatosi le prescrive dei raggi e una risonanza magnetica. Ritorno al Cup cerco di prenotare gli esami, primo giorno utile per la risonanza magnetica 12 dicembre. Con un ospedale vicino devo rivolgermi ad una clinica privata. Dopo 10 giorni ho gli esiti e ritorniamo dello specialista che dagli esami scopre che c'è una lesione alla rotula e che l'unica cosa da fare è un intervento per una protesi al ginocchio. Intanto mia moglie oltre al dolore per deambulare deve servirsi delle stampelle. Già altre due volte le è stato levato il liquido. Sembra dalle ultime notizie che l'intervento non possa avvenire prima di dicembre. Ora io chiedo se è possibile che una persona di 75 anni debba aspettare così tanto per essere assistita. Siamo persone anziane e preferiamo essere curati vicino casa per evitare altri problemi.
Luciano Mori
Adria
Vaccini
Critiche ingiustificate
alla commissione Ue
Egregio direttore,
torno su uno scontro di opinioni sull'operato della presidente della Commissione europea in materia di vaccini. Mi ero indignato per una serie di insulti indirizzati da alcuni suoi lettori alla U.E. rea di aver creato un gravissimo danno all'Italia, con le controverse opinioni giuridiche sui contratti firmati dalla Commissione, come anche da Lei sostenuto. Ora, che il tempo è passato è giunto il momento di riconoscere che gli interventi della Commissione sul mercato internazionale dei vaccini ha permesso alla U.E. di gestire al meglio la pandemia sul continente, molto meglio comunque di Stati uniti, Regno Unito e Israele, citati all'epoca come esempi da seguire. Lo stesso Mario Draghi ha riconosciuto che grazie alla U.E. l'Italia ha potuto vaccinare i propri cittadini meglio di molti altri stati.
Chiedo ora a chi ha avuto dubbi di riconoscere che la Commissione ha agito al meglio, nell'interesse di tutti gli stati membri e dei cittadini . Questo è dovuto anche per il peso che ha la U.E. sul mercato internazionale. Ricordo che l'idea di ricorrere direttamente all'acquisto di vaccini era stata espressa dal Presidente della regione Veneto, che per nostra fortuna ha rinunciato, per evidenti ragioni economiche. Il Gazzettino, il mio giornale di riferimento è un giornale d'informazione che dovrebbe evitare di sollevare dubbi sull'operato della U.E. L'Europa è il nostro futuro, non il mio che ho 86 anni e sono sulla rampa di uscita, ma ne sono sinceramente convinto cosi come lo é il nostro Presidente della Repubblica,
Antonio Seguso
Lido di Venezia
No vax
E allora si paghino
le spese sanitarie
A chi decide di rifiutare il vaccino che salva da un virus molto pericoloso senza una valida ragione trovo giustissimo siano mese a carico le spese di tutte le cure in caso di grave contagio. Proprio ieri mi sono scontrata con una collega no vax: dice che lei rifiuta il vaccino e rifiuta di sottoporsi al tampone perché non è una cosa naturale ma sempre chimica, e che non è giusto che venga sospesa dal lavoro. Beh, di fronte a questi discorsi monta la mia rabbia. Ma allora le persone che si sono vaccinate sono tutte imbecilli? Tu no vax sei libera di gestire la tua vita come vuoi, ma paghi e accetti i provvedimenti decisi dalla maggioranza.
Alex B
Venezia
La politica
Destra, sinistra
e la lezione di Pippo
Caro direttore,
Pippo, il simpatico tontolone amico di Topolino, ebbe una volta ad osservare che una discesa, vista dal basso, assomiglia maledettamente ad una salita. Nella sua risposta ad un lettore lei ha osservato, a proposito della debacle della destra alle ultime elezioni, che quel che sembra mancare è piuttosto un moderno centrodestra in grado di interpretare ed intercettare questa domanda politica (di concretezza e serietà, anzichè di chiacchiere social e slogan). Ma non le sembra che questi suoi principi siano rinvenibili nel partito democratico di Italia e Usa, nell'Spd tedesco e così via e non nelle destre oggi sulla piazza, quelle - per intenderci - dei signori Trump, Morawiecki, Orban e Bolsonaro? Il rozzo buonsenso di Pippo potrebbe essere utile?
G.T.
Cittadini
Il popolo sovrano
e la minoranza
Il popolo sovrano vuole solo tre cose: vaccini e tamponi gratis per tutti ma a richiesta, libertà per chiunque di comportarsi liberamente in ogni circostanza, eventuali ricoveri ospedalieri e cure mediche garantiti e gratuiti. Ah, dimenticavo la quarta: se qualcosa va storto, che il Governo se ne assuma la responsabilità. Meno male che il popolo sovrano è una quota minoritaria, anche se in grado di scassare l'Italia.
Enrico Mazza
Padova

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