Tenta di abusare di una ragazzina, arrestato a Priverno un uomo di 37 anni: ha rischiato il linciaggio

Lunedì 14 Giugno 2021 di Sandro Paglia
Tenta di abusare di una ragazzina, arrestato a Priverno un uomo di 37 anni: ha rischiato il linciaggio

Un sabato sera terribile quello di Priverno. Nella zona dove si incontrano i giovani la sera, a borgo Sant'Antonio, si è registrato un tentativo di stupro, vittima una ragazza diciassettenne residente in un paese vicino. In suo soccorso sono arrivati gli amici e una marea di ragazzi che stazionavano nel piazzale Martiri d'Ungheria, che si sono messi alla ricerca dell'aggressore che, una volta raggiunto, ha rischiato il linciaggio se non fosse stato per l'intervento dei carabinieri. I militari, coordinati dal luogotenente Gaetano Borrelli, comandante della stazione di Sonnino, insieme ai colleghi di Priverno, hanno bloccato e arrestato l'uomo. Si tratta di un extracomunitario del Marocco, di 37 anni, domiciliato nella zona di Priverno.


Erano circa le 22, quando la ragazza stava camminando nei pressi del Terminal delle corriere, lungo la stradina dell'Accorciatoia della Stazione, che è a senso unico e che scende verso la periferia, in località Caciara. Ad un certo punto è stata bloccata dall'extracomunitario, che profferendo frasi senza senso, ha iniziato a palpeggiarla tentando di abusarne sessualmente, denudandosi e scoprendo i genitali. La minorenne si è opposta con forza e ha iniziato a urlare, all'arrivo degli amici accorsi in suo aiuto è riuscita a divincolarsi e sfuggire all'aggressore senza riportare lesioni fisiche ma sicuramente fortemente provata dal punto di vista emotivo.
Nel giro di alcuni minuti sono arrivate decine di ragazzi alla ricerca dell'uomo che, secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti, sembra sia stato trovato disteso per terra, forse per una caduta accidentale, visto che era in stato di ubriachezza. Intanto, gli abitanti della zona sono scesi dalle loro abitazioni, sono stati chiamati 118 e carabinieri che nel giro di alcune decine di minuti sono intervenuti. L'uomo arrestato dovrà rispondere del reato di violenza sessuale. Oggi ne risponderà di fronte al magistrato di turno nel corso dell'interrogatorio di garanzia.


Intanto, la sindaca Priverno, Anna Maria Bilancia, ha sottolineato: «Unfatto gravissimo che va condannato con decisione e totalmente ben oltre le misure che saranno adottate nei confronti di chi l'ha compiuto», aggiunge: «Chiederemo che gli venga revocato il permesso di soggiorno, senza alcun pregiudizio culturale, ma soltanto perché ha commesso un atto gravissimo. La persona va dunque allontanata dal nostro territorio e in caso di processo ci costituiremo parte civile. Siamo solidali con la giovane ragazza e la famiglia augurando loro di dimenticare presto questa brutta esperienza».

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Ultimo aggiornamento: 11:07 © RIPRODUZIONE RISERVATA