Concorso truccato, il Tribunale autorizza una concorrente a citare la Asl come responsabile civile

Venerdì 19 Novembre 2021
Concorso truccato, il Tribunale autorizza una concorrente a citare la Asl come responsabile civile

IL PROCESSO
Una concorrente del concorso Asl oggetto di un processo alle battute iniziali è stata autorizzata dal Tribunale a citare la stessa Asl di Latina come responsabile civile. E' questa la novità emersa nell'udienza di ieri pomeriggio durata poche decine di minuti e poi rinviata al 23 dicembre prossimo quando saranno sciolte una serie di riserve.
Il collegio penale presieduto da Aldo Morgigni non si è infatti ancora pronunciato sulle otto richieste di costituzione di parte civile nei confronti dei tre imputati, l'ex segretario provinciale del Partito democratico Claudio Moscardelli, l'ex dirigente dell'azienda sanitaria Claudio Rainone e il funzionario Mario Graziano Esposito chiamati a rispondere a vario titolo di corruzione, falso e rivelazione di segreto d'ufficio.
LE ISTANZE
All'esame dei giudici ci sono le istanze del Comune di Latina con l'avvocato Cinzia Mentullo, delle Asl di Latina, Viterbo e Frosinone le prime due rappresentate dall'avvocato Alessandro Benedetti, la terza dall'avvocato Valentino Vescio di Martirano della Regione Lazio con l'avvocato Carlo D'Amata, dell'associazione Caponnetto con l'avvocato Alfredo Galasso, della Confconsumatori Lazio Aps con l'avvocato Giacomo Montecuollo e di una partecipante al concorso finito al centro dell'inchiesta condotta dagli agenti Squadra mobile e dai militari della Guardia di finanza di Latina.
L'ACCUSA
Oggetto dell'indagine c'è il concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura a tempo indeterminato di 23 posti di collaboratore amministrativo professionale in forma aggregata tra le Asl di Frosinone, Latina e Viterbo nell'ambito del quale Rainone, che era il presidente della Commissione, avrebbe rivelato a sei concorrenti risultati poi vincitori e assunti dall'Azienda sanitaria gli argomenti che sarebbero stati oggetto della prova orale con la complicità di Esposito quale segretario della Commissione che avrebbe attestato falsamente la regolarità della procedura dei verbali della commissione.
Per quanto riguarda l'ex esponente del Pd avrebbe segnalato due candidati al dirigente promettendo in cambio un aiuto per la nomina a direttore amministrativo dell'Azienda. Nella prossima udienza il collegio difensivo, composto dagli avvocati Renato Archidiacono, Luca Giudetti, Leone Zeppieri e Stefano Mancini, presenterà le proprie eccezioni e il Tribunale dovrà comunicare quali parti civili saranno ammesse nel processo.
E.Gan.
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