Green pass e norme anticovid multate 17 attività commerciali

Sabato 27 Novembre 2021
Green pass e norme anticovid multate 17 attività commerciali

L'OPERAZIONE
Decine di controlli e multe a raffica per le attività della provincia di Latina. Le ispezioni dei carabinieri del Nas, coordinati dal capitano Felice Egidio, hanno toccato praticamente ogni comune della provincia: sono state ottantadue in tutto, più altre quarantotto nella confinante provincia di Frosinone. I controlli del Nucleo antisofisticazione e sanità di Latina hanno riguardato pub, ristoranti, palestre, centri massaggi e tutte le altre attività commerciali che prevedono l'obbligo del possesso del green pass anche per i lavoratori, introdotto dallo scorso 15 ottobre. Diciassette le violazioni amministrative contestate a carico di attività risultate non in regola con l'applicazione della normativa anticovid e per la mancanza di green pass. Le misure di contenimento del contagio, con la quarta ondata del covid, stanno diventando sempre più importanti per la prevenzione: l'alternativa sono isolamento, ricoveri e nei casi più più gravi ancora i morti. Ecco perché le attività di controllo continueranno nelle prossime settimane e verranno intensificate anche alla luce dei nuovi provvedimenti. Pesanti le sanzioni elevate per le attività trovate inadempienti per la norma anticovid: 7.600 euro in totale per la provincia di Latina. Nel corso delle verificate sono state rilevate anche tre violazioni penali inerenti la mancanza del Dvr documento di valutazione dei rischi obbligatorio in base al Testo unico sulla sicurezza sul lavoro e che rappresenta una vera e propria mappatura dei rischi connessi alla salute e alla sicurezza che possono esserci in una azienda. La campagna di controlli effettuata dal Nas di Latina rientra in una più ampia, di livello nazionale, nel corso della quale sono state ispezionate più di dodicimila tra attività ed esercizi commerciali: 778 le violazioni riscontrate in merito al green pass; di queste, 428 riguardavano la mancata richiesta ai clienti di esibizione all'ingresso. Ulteriori 350 sanzioni sono state applicate nei confronti dei clienti e utenti, mentre 68 sono state contestate a dipendenti impegnati in attività lavorative sebbene privi di certificazione verde. «Gli esiti delle ispezioni dei Nas spiegano i carabinieri per la Tutela della salute in una nota evidenziano che 497 sanzioni (il 64% del totale) sono state elevate presso strutture di somministrazione di alimenti e bevande, quali ristoranti, pizzerie e bar, delle quali 93 hanno interessato il mancato controllo/possesso del green pass da parte degli operatori delle attività; ulteriori 108 (14%) sono state contestate presso sale scommesse, sale gioco e attività ricreative, 91 (12%) presso palestre e piscine, nonché 57 (7%) nell'ambito dei servizi di estetica e centri massaggio, per un valore complessivo di oltre 312 mila euro di sanzioni amministrative». Altre 430 violazioni hanno riguardato il mancato uso di mascherine e di sanificazione dei locali, la mancata corretta informazione per utenti e dipendenti su norme di comportamento e di distanziamento, ed hanno portato alla chiusura temporanea di 25 attività per un periodo che va da uno a cinque giorni. Stefania Belmonte
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