Mille curriculum in 48 ore all'azienda che cerca operai

Martedì 5 Dicembre 2017

IL CASO
PADOVA Diplomati e laureati. Tantissimi disoccupati, ma anche qualche professionista qualificato che sogna di fare carriera. Più di mille persone, sia ragazzi che uomini di mezza età, nelle ultime 48 ore hanno inviato alla Antonio Carraro di Campodarsego la propria candidatura.
Sabato e domenica il sito dell'azienda dell'Alta Padovana, esperta nella produzione di trattori compatti per agricoltura specializzata, è stato intasato da una raffica di mail: un curriculum dopo l'altro, dall'Albania alla Sicilia. E ieri mattina 10 persone si sono presentate ai cancelli per consegnare il proprio cv a mano.
É questo l'effetto dell'appello lanciato la scorsa settimana dai vertici della Antonio Carraro, che già conta 380 dipendenti: «Il nostro piano triennale prevede una grande espansione: intendiamo assumere 70 persone in due anni, ma non troviamo profili adeguati».
Liliana Carraro, responsabile delle relazioni esterne, conferma che l'azienda cerca molti tipi di figure professionali: dagli operai agli ingegneri, con uno stipendio-base di 1.590 euro lordi (quello destinato all'addetto della carpenteria) che può arrivare a quadruplicarsi per i ruoli di maggior responsabilità.
Sul sito della Carraro le posizioni attualmente aperte alla sezione Lavora con noi sono cinque: buyer per l'ufficio acquisti (ai candidati viene richiesta esperienza in materia e un inglese fluente), addetto alle lavorazioni meccaniche (i requisiti sono un diploma meccanico e la conoscenza di alcuni macchinari), addetto al controllo qualità (anche qui serve un diploma tecnico e una precedente esperienza metalmeccanica), operatore addetto alla carpenteria (diploma tecnico e buona conoscenza della materia meccanica) e infine un project manager per l'area Ricerca e Sviluppo (in quest'ultimo caso serve un diploma o una laurea in discipline meccaniche, ma anche conoscenza di oleodinamica e dell'ambito elettrico ed elettronico).
«Stiamo cercando da sei mesi. Per queste posizioni siamo pronti ad assumere molte persone - spiega ancora Liliana Carraro -. Inizieremo presto una scrematura delle candidature pervenute. Cerchiamo profili particolari che sappiano utilizzare i nostri macchinari di alta tecnologia. Abbiamo ricevuto tantissime mail da tutta Italia e anche dall'estero, ma la nostra speranza è quella di poter assumere lavoratori che vivono in questa zona»
I SINDACATI
L'azienda giura di essere pronta ad assumere offrendo ottimi contratti di lavoro, ma i sindacati pungono e sollevano dubbi: «Quelle offerte di lavoro - insiste Loris Scarpa, segretario della Fiom Cgil di Padova - non sono appetibili come l'azienda pensa. Lo abbiamo già detto e lo ribadiamo: loro vogliono trovare alte professionalità a basso costo, proponendo salari inferiori rispetto a chi già lavora lì».
Ma l'azienda tira dritto: sabato 16 dicembre porte aperte per incontrare i potenziali lavoratori e ricevere nuove candidature.
Gabriele Pipia
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