Cav, più traffico e introiti: la ripresa corre in autostrada

Sabato 5 Maggio 2018

INFRASTRUTTURE
MESTRE Più traffico e più introiti, Cav archivia un 2017 con un utile netto di 17,280 milioni di euro, in crescita rispetto ai 14,142 del 2016. «Grazie al buon andamento economico già avviato nel 2016 e consolidato l'anno scorso, è molto probabile che tutto il debito contratto nei confronti di Anas potrà estinguersi entro aprile del prossimo anno e cioè con due anni d'anticipo sulle previsioni», ha spiegato la presidente Luisa Serato. L'anno scorso, i veicoli dell'intera tratta autostradale in concessione A4, Passante, tangenziale di Mestre e bretella per l'aeroporto Marco Polo sono stati 71.343.429 (nel 2016: 68.764.688) registrando un aumento del 3,75%. Considerando i dati suddivisi tra traffico leggero e traffico pesante, le auto sono passate da 54.251.917 nel 2016 a 56.050.099 nel 2017 (+3,31%) mentre i mezzi pesanti sono cresciuti da 14.512.771 del 2016 ai 15.293.330 del 2017 (+5,38%), chiaro indice della ripresa economica in atto.
PIÚ INCIDENTI
Inevitabile che, con la crescita del traffico e in particolare dei Tir e dei camion, sia aumentato il numero degli incidenti, da 222 a 239, 101 dei quali ha coinvolto mezzi pesanti, con 5 persone decedute, una in più del 2016. Comunque il tasso di sinistrosità che misura il rapporto tra il numero di incidenti e le percorrenze, si attesta nel computo delle persone ferite sul valore di 8,86 a fronte di un indice nazionale (fonte Aiscat) del 13,06. «Superata la fase impegnativa dell'emissione del Project Bond, che procede con grande regolarità per quanto riguarda i rimborsi, oggi il nostro maggior fronte di impegno è quello relativo alla sicurezza e al risanamento ambientale ha spiegato Serato . Nel primo caso, le esigenze determinate dalla ripresa economica e dall'aumento conseguente del trasporto su gomma ci impongono di pensare a investire le risorse nella sicurezza di chi viaggia. Nel secondo caso, il 2017 è stato non solo l'anno dell'implementazione del progetto del Passante Verde 2.0, fortemente voluto da Cav, ma anche di interventi di efficientamento energetico negli impianti di illuminazione e miglioramento dello scolo delle acque inquinanti provenienti dalla piattaforma stradale».
Alvise Sperandio
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